Fonte: Metropolis
Il primo ottobre 2024 Metropolis riporta la notizia del ritrovamento di un quadro autentico di Picasso, del valore di 6 milioni, a Pompei. Questa la cronaca dell’epoca: Un dipinto di Pablo Picasso, recuperato nella cantina di una villa di Capri, per oltre 60 anni è rimdel salotto di un’abitazione di Pompei. Un’opera stimata in diversi milioni di euro finisce al centro di una storia che fa scalpore e che giunge ad un punto di svolta all’esito degli approfondimenti effettuati sul dipinto. Negli anni ’60, in base alle ricostruzioni effettuate, un antiquario ha ritrovato una tela del celebre artista in una dimora con vista sui Faraglioni, una creazione nata dal genio di Pablo Picasso, un’opera che curiosamente è stata trovata arrotolata in una cantina. Un volto di donna che, all’esito di verifiche, è stato attestato trattarsi di un’opera di Picasso, valutata intorno ai 6 milioni di euro, ma il cui valore potrebbe persino raddoppiare. In una casa di Capri, dunque, terra da sempre depositaria di perle e bellezze di importi inestimabili, è spuntato pertanto anche un ritratto che sembrerebbe risalire al decennio 40-’50 del secolo scorso. Nel dipinto sarebbe raffigurata Dora Maar, musa ispiratrice di Picasso. A svelarlo è stato il certosino lavoro della Fondazione Arcadia con il presidente onorario Luca Gentile Canal Marcante che, grazie a numerose ricerche, insieme all’ingegnere fiorentino Maurizio Seracini, esperto nelle analisi scientifiche delle opere d’arte ha stabilito, di fatto, che il Buste de Femme ritratto di Dora Maar, custodito dalla famiglia degli eredi dell’antiquario di Pompei che la ritrovò, in un caveau di Milano, a seguito anche di perizia grafologica, porta la firma di Pablo Picasso. Nella piazzetta salotto del mondo, e tra appassionati e curiosi, il fatto che Capri sia stata depositaria inconsapevole di un’opera d’arte di tale valore è diventato rapidamente d’attualità.


















