Fonte: Metropolis
di Marco Milano
A Capri cura e attenzione per gli alberi. Affidamento per l’esecuzione di “interventi di manutenzione su alberature” in alcuni punti del territorio comunale di Capri. Il Comune isolano, “nell’ambito delle attività volte alla cura, alla tutela e alla sicurezza del patrimonio arboreo comunale e della manutenzione delle alberature presenti sul territorio” ha rilevato la necessità di eseguire specifici interventi di manutenzione su alcuni alberi di due dei polmoni verdi dell’isola azzurra, l’area di Villa Lysis, la dimora del barone Jacques Fersen ai piedi del Monte Tiberio con un suggestivo e spettacolare giardino con numerose specie floreali rare e i Giardini di Augusto, il parco colorato da varie famiglie della botanica locale e non solo, che svetta dall’alto di via Krupp con vista sui Faraglioni. Nel dispositivo approvato dal comune di Capri si legge che si è reso necessario procedere all’esecuzione di interventi di manutenzione su alcune alberature al fine di garantirne la sicurezza e il corretto mantenimento. A proposito di alberi, e di patrimonio arboreo, va detto, che a Capri nei mesi scorsi era stata lanciata l’idea di “adottare” gli alberi e rendere l’isola azzurra anche…verde. Un appello ispirato dalle parole del biologo vegetale di fama internazionale Stefano Mancuso (“nel mondo abbiamo bisogno di piantare mille miliardi di alberi, non è una quota enorme”). Tra le possibili iniziative da portare avanti all’ombra dei Faraglioni ci sarebbe quella di effettuare un vero e proprio investimento per la piantumazione di piante e alberi con un progetto magari in collaborazione con “AlberItalia”, l’importante Fondazione nata “con l’obiettivo di migliorare le foreste ed il territorio nazionale, ma anche a contribuire nel contrastare la crisi climatica”. Inoltre, sul tavolo, anche una campagna locale sulla falsariga di “Adotta un albero” che riprendendo una storica tradizione caprese dei decenni scorsi, darebbe la possibilità ad ogni bambino caprese di piantumare un nuovo albero, dandogli il proprio nome e curando in tutto e per tutto il suo processo di crescita.



















