Fonte: Comunicato Stampa
Myrta Merlino presenta “La bambina del miracolo”
Al Centro Caprense Ignazio Cerio il ritratto di Annamaria Palermo, madre dell’autrice, tra la Napoli del dopoguerra, il Sessantotto e la New York degli anni Ottanta
Sabato 3 ottobre 2026, alle ore 16, il Centro Caprense Ignazio Cerio ospita la presentazione di La bambina del miracolo. Storia della mia mamma geniale (La nave di Teseo, collana Oceani), il nuovo libro di Myrta Merlino.
Introduce la Prof.ssa Anna Maria Cataldi, l’autrice dialogherà con lo scrittore Emanuele Trevi.
Una figlia racconta la propria madre: Annamaria Palermo, donna “del secolo scorso e senza tempo”, intellettuale e sovversiva, libera e inafferrabile. Il libro ne segue la vita a partire dalla Napoli del dopoguerra, divisa tra i quartieri popolari poveri e feriti e il quadrilatero signorile di Chiaia. Poi l’età adulta, l’amore, il Sessantotto; gli anni della famiglia e delle vacanze a Positano, dell’università e della Cina, “il grande altrove” in cui la madre scompare a più riprese, lasciando ai figli l’attesa delle telefonate intercontinentali. E ancora il femminismo, la fine della coppia aperta con il marito, la New York degli anni Ottanta e dello Studio 54, vissuta da studentessa con tre figli e un marito.
Ne emerge il ritratto di una madre diversa da tutte le altre, “eroica e terribile insieme”, e di un legame fatto di amicizia, conflitto e complicità. «Raccontare mia madre» scrive Myrta Merlino «è stata un’impresa, proprio come viverle accanto».
Myrta Merlino, giornalista e conduttrice televisiva, è tra le voci più autorevoli dell’informazione italiana. Formatasi tra Italia e Stati Uniti dopo gli studi in scienze politiche, ha collaborato con le principali testate nazionali e ha ideato e condotto programmi di approfondimento dedicati ai temi sociali, economici e politici del Paese. Tra i suoi libri: La moneta (2003), Gli affari nostri (2006), L’aria che tira (2012), Madri. Perché saranno loro a cambiare il nostro Paese (2015) e Donne che sfidano la tempesta (2021).




















