Fonte: Il Mattino.it – 16 agosto 26
di Achille Strombetta
Se n’è andato il re della dolce vita caprese, Tony Petruzzi (all’anagrafe Antonio Lorusso Petruzzi) si è spento ieri all’età di 87 anni tra l’affetto dei suoi cari. Nato a Bari il 15 agosto del 1939, è stato uno dei simboli dell’epoca in cui Capri era il salotto più esclusivo d’Italia e lo storico Hotel La Palma, di cui era il proprietario, ne rappresentava il cuore pulsante. Con la moglie Paola Grilli, diede vita, tra le mura dell’Hotel La Palma, a serate indimenticabili animate dai più celebri divi internazionali. Presidente degli albergatori della Campania (1988-1999), dell’Associazione degli albergatori di Napoli (1990-1994), di Federalberghi (1989-1999) e dell’Associazione Commercianti Napoli (1991-2002), Tony Petruzzi ha dato lustro in Italia e nel mondo non solo all’isola di Capri, ma all’intera Regione Campania. Tra i fondatori, insieme a Pascal Vicedomini, della Capri-Hollywood, noto festival cinematografico internazionale che si tiene ogni anno sull’isola di Capri, ha promosso il turismo campano oltreoceano facendo sbarcare sull’isola importanti attori e star dello spettacolo. A raccontare le gesta di Tony è l’amico di una vita Pascal Vicedomini: «Sempre istituzionale, sobrio ed elegante. Per me è stato come un fratello maggiore a cui devo tantissimo». Poi l’aneddoto sulla nascita della Capri-Hollywood: «Ha avuto sempre una visione molto ampia di Capri, ha favorito il turismo sostenendo il mio progetto. Sono felice di aver festeggiato con lui lo scorso dicembre la trentesima edizione. È stato veramente determinante in un momento delicato in cui l’isola stava perdendo smalto internazionale, ha posizionato Capri al centro del mondo con il cinema. Petruzzi, in una recente intervista a Il Mattino, mi ha dato il merito di aver inventato la Capri-Hollywood, ma in realtà da solo non ce l’avrei fatta. È stato l’unico a credere da subito che la mia visione fosse giusta, mi ha sostenuto anche contro la diffidenza di tante persone che non credevano nel mio progetto». Il saluto, doloroso, con la voce rotta dall’emozione: «Tony se n’è andato senza che nessuno dell’isola gli dicesse grazie, è stato un testimone fondamentale di Capri in anni complicati, l’Hotel La Palma è diventato l’ombelico del mondo del cinema internazionale». Con la sua scomparsa si chiude un capitolo indimenticabile della storia caprese. I funerali si terranno domani, lunedì 17 agosto, alle 17 nella Chiesa dell’Ascensione a Napoli.
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