Fonte: Roma
GLI CHEF MAIELLO ED ELEFANTE FIRMANO UNA CUCINA D’AUTORE CHE REINTERPRETAI GRANDI CLASSICI
Il Jumeirah Capri Palace riapre a-Ma-Re Capri con un’offerta di pizza rinnovata, frutto della collaborazione con Pizzaingrammi, rinomato concept di pizzeria con sedi a Pozzuoli, Pomigliano, Quarto e Napoli. Questa partnership propone un’interpretazione contemporanea di una delle tradizioni gastronomiche più amate d’Italia. Pizzaingrammi coniuga tradizione familiare e ricerca contemporanea. Con radici che risalgono allo storico ristorante di Puntonave (1985), il loro concept ha sviluppato, a partire dal 2018, una filosofia incentrata su leggerezza, artigianalità e convivialità. Grazie ad impasti altamente idratati, a una lunga lievitazione naturale e a ingredienti accuratamente selezionati, ogni creazione è pensata per esaltare le tecniche tradizionali preservandone l’autenticità. Questa visione prende vita nelle nuove creazioni Pizzaingrammi sviluppate per a-Ma-Re Capri. Tra le più interessanti spicca la “Grotta Azzurra”, ispirata al celebre ninfeo acquatico dell’Imperatore Tiberio. La pizza, realizzata in doppia cottura, prima fritta e poi in forno, unisce tartare di gamberi rossi, stracciata di bufala pugliese, bottarga di muggine, scorza di limone e basilico cristallizzato, un vero e proprio distillato dei sapori della costiera. L’offerta culinaria di a-Ma-Re Capri prosegue sotto la guida dello Resident Chef Nicola Giovanni Maiello, affiancato dall’Executive Chef Salvatore Elefante. In aggiunta alla nuova offerta di pizze, a Ma-Re Capri propone esperienze culinarie uniche, ispirate dall’energia e dalla gestualità insite nella tradizione gastronomica napoletana. Tra queste spicca una reinterpretazione del classico rito del “o per e o muss”, servito assieme ad un’ insalata di mare con lupini gialli, un omaggio alla vivacità e alla convivialità del Sud Italia. Tra i nuovi primi si cita invece la “Mafalda con passata di pomodoro, ricotta e Parmigiano”, un piatto che invita gli ospiti a completare la preparazione direttamente al tavolo, trasformando il il servizio in un’esperienza coinvolgente, conviviale e radicata nell’arte della condivisione.


















