Fonte: Il Mattino – 30 gennaio 2026
di Anna Maria Boniello
L’AMBIENTE
Il Senato ha approvato il disegno di legge per l’istituzione dell’Area Marina Protetta dell’Isola di Capri. Marevivo, l’associazione ambientalista che dal 1985 lotta per la tutela del mare e dell’ambiente, contro l’inquinamento e la pesca illegale, per lo studio della biodiversità, la promozione e valorizzazione delle aree marine protette, l’educazione nelle scuole e nelle università per lo sviluppo sostenibile e la sensibilizzazione su tutti i temi legati al Mare, esulta ed esprime tutta la sua soddisfazione per il primo traguardo raggiunto.
IL COMMENTO
Il testo approvato al Senato dovrà passare all’esame della Camera con il voto che vedrà sicuramente lo sforzo comune tra le forze politiche di maggioranza e opposizione. A dire la sua su un argomento che l’ha vista sempre in prima linea insieme agli amministratori comunali dell’isola di Capri e degli ambientalisti, è la presidente di Marevivo, Rosalba Giugni, che in un comunicato diffuso ieri ha dichiarato: «Marevivo nasce a Capri oltre 40 anni
fa, un lungo arco di tempo in cui abbiamo lavorato costantemente per proteggere la straordinaria biodiversità racchiusa nelle acque limpide dell’isola che ha ispirato la sua nascita. È stato raggiunto un importante risultato con l’approvazione da parte del Senato del disegno di legge che istituirà l’area marina protetta Isola di Capri. Questo traguardo si deve alla senatrice Lavinia Mennuni, prima firmataria di un compatto numero di colleghi che hanno dato il via libera alla proposta di legge, un testo che integra anche le indicazioni della minoranza a firma del senatore Luigi Nave. Un’azione coesa tra forze politiche opposte a riprova dell’esigenza di tutelare un patrimonio che tutto il mondo ci invidia». La presidente Giugni evidenzia come l’isola di Capri, «con la sua posizione strategica e la sua notorietà» possa «diventare il simbolo concreto di una grande sfida in grado di coniugare protezione ambientale e fruizione sostenibile, economia ed ecologia. L’intera comunità caprese dispone di tutte le risorse culturali necessarie ad affrontare questo passaggio, a partire dalle due amministrazioni di Capri e Anacapri, dalle scuole e dal tessuto imprenditoriale per poi arrivare alle famiglie. Marevivo, come da quarant’anni testimoniano le sue battaglie condotte sull’isola, continuerà ad essere al fianco delle istituzioni e dei cittadini di Capri». Una volta approvato anche alla Camera, il ministero dell’Ambienta avrà sei mesi di tempo per definire la perimetrazione dell’area marina, indicando il livello di protezione dei tratti di costa.


















