Fonte: Il Mattino – 12 luglio 2026
di Anna Maria Boniello
La notizia della scomparsa di Peppino di Capri si è diffusa sull’isola facendo scendere un velo di tristezza su una giornata di fine settimana che si apprestava a vivere uno dei weekend più attesi. E insieme alla notizia si sono accavallati i commenti e le reazioni di gente semplice, degli amici, degli ammiratori del cantante. Il sindaco Paolo Falco ha subito proclamato il lutto cittadino. «Oggi l’isola perde uno dei suoi figli più illustri e amati – dice il primo cittadino – Una perdita immensa non solo per Capri, ma per l’intero panorama della musica italiana. L’isola è stata la sua casa, la sua ispirazione e il luogo al quale è rimasto profondamente legato per tutta la vita. Le sue canzoni, la sua eleganza e il suo talento hanno fatto conoscere nel mondo il nome di Capri, di cui era diventato ambasciatore».
IL RICORDO
Nell’esprimere ai familiari il cordoglio dell’isola, il sindaco si è lasciato andare a un ricordo perso-nale. «La mia famiglia – dice Falco – era particolarmente legata a Peppino di Capri poiché mia nonna paterna Elisabeth Rüdorf è stata la sua maestra di pianoforte e ho avuto l’onore di consegnargli le chiavi della Città in occasione dell’anteprima del film Champagne». Commosso il ricordo di Roberto Russo, imprenditore della moda di lusso: «Con la scomparsa di Peppino di Capri non perde soltanto Capri. Perde l’Italia una delle sue voci più amate, uno degli artisti che hanno scritto la storia della nostra musica e un uomo che ha saputo rappresentare la propria terra con eleganza, dignità e amore. Era un artista capace di unire, di creare entusiasmo e di trasformare ogni occasione in un momento di grande spettacolo e di promozione per la sua amata Capri». Russo, cheè anche consigliere comunale, propone di intitolare la sala consiliare a Peppino di Capri. «Mi sembra il luogo più giusto per custodirne la memoria», dice. Sincero il cordoglio di Gianluigi Lembo, che con la sua Taverna Anema e Core anima le notti capresi, portando avanti la tradizione iniziata da suo padre Gui-do. «Ci lascia – dice – la voce che ha raccontato la nostra isola al mondo. Ci piace pensare che Guido e Peppino abbiano custo-dito, ciascuno a modo proprio, l’anima più autentica di Capri».
GLIAMICI
Dalla Canzone del mare sale la voce di Ilaria lacono, figlia di Lui-gi, scomparso qualche anno addietro. «Peppino per me era non solo il maestro che tutti conosciamo ma era uno dei ricordi più belli legati a papà. Il suo compagno di banco e la voce che ha accompagnato tante serate». Ieri sera, prima di un party, Peppino di Capri è stato ricordato con uno sei suoi maggiori successi, «Il sognatore». Commossi gli amici di una vita. Annalisa ed Enzo De Paola sono all’estero ma rientreranno per partecipare ai funerali. «Siamo amici di Peppino da oltre quarant’anni anni. Un’ amicizia semplice e sincera. La sua musica Peppino la regalava a tutti; sempre riservato, quando era con gli amici stretti era un simpaticissimo raccontatore di barzellette condite poi con bellissime canzoni. Scompare un artista incommensurabile, per noi amici un punto fermo, un importante riferimento». Ed ancora, una caprese d’adozione, Laura Laureto, titolare di una originale boutique nelle stradine che circondano la piazzetta: «Ci sono persone che non smettono mai di vivere, perché continuano a farlo attraverso l’amore che hanno donato, la loro musica, i loro gesti e tutto ciò che hanno lasciato nel cuore degli altri». Sentito il cordoglio di Pascal Vicedomini. «È stata una grande gioia e un immenso onore poterlo celebrare, insieme al presidente della Recording Academy, in un prestigioso gala al Grammy Museum di Los Angeles. Un viaggio che il leggendario Peppino condivise con l’Istituto Capri nel Mondo, realtà che abbiamo costruito anche grazie al prestigio della sua straordinaria carriera e che, attraverso i nostri festival in-ternazionali, ha sempre posto cinema e musica al centro di un dialogo culturale capace di raggiungere traguardi globali», dice Vicedomini, che annuncia che l’edizione 2026 di Ischia Global si aprirà con un minuto di silenzio in onore di Peppino di Capri.


















