fonte: king league
Sabato prossimo, 22 agosto, ripartirà il campionato di Serie A e, con esso, probabilmente già qualche giorno prima, prenderà il via anche la nuova stagione fantacalcistica di migliaia di allenatori provetti.
Come da tradizione, la King League attenderà la chiusura del calciomercato per mettersi all’opera, tra conferme, crediti e immancabili battute all’asta.
Nella stagione 2026/2027 le categorie saranno quattro anziché le consuete tre. Un allargamento reso necessario dalle numerose richieste di adesione arrivate nel corso degli ultimi mesi.
La King League si distingue da sempre per il proprio sistema di promozioni e retrocessioni, che riproduce in tutto e per tutto la piramide del calcio italiano.
E quest’anno, con così tante società ai nastri di partenza, saranno circa 70 gli aspiranti presidenti e allenatori che siederanno tra i banchi della Chiesa di San Salvatore, pronti a contendersi all’asta i campioni preferiti e a costruire la squadra dei propri sogni.
Poi, come sempre, sarà il campo a parlare. O meglio, il fantacalcio. Che spesso è molto meno ragionevole.


















