Fonte: Il Mattino – 6 luglio 2026
di Anna Maria Boniello e Francesca Scognamiglio
Un parterre internazionale si è dato appuntamento a Capri per partecipare al party più atteso dell’estate: quello organizzato dallo stilista Gianluca Isaia, cultore di una sartorialità riconosciuta in tutto il mondo. Da Napoli agli Stati Uniti, dove a Las Vegas è stato aperto un negozio lo scorso dicembre, come tutti i flagship-store che in questi anni sono stati inaugurati in America, Canada, Cina ma anche Londra, Riyadh, St Moritz, Sochi, Mosca, New Delhi, con Roma e Milano, l’inconfondibile stile della maison, frutto di talento passione e fantasia, attrae sempre più clienti che sono ormai diventati amici tanto da attraversare i continenti per partecipare all’appuntamento caprese che si ripete da quando fu festeggiato, nel 2024, il decennale della apertura della boutique Isaia in via Fuorlovado. «Oggi brindiamo ai 12 anni da quella inaugurazione – spiega Gianluca Isaia – una scommessa vinta. La nostra è stata una scelta mirata: i metri quadrati che abbiamo in via Fuorlovado non esistono in via Camerelle. E noi volevamo un negozio grande per creare un ambiente che fosse “casa”. E così continuiamo a crescere e ad attrarre clienti». Organizzato e curato nei minimi dettagli da Andrea Chiara Isaia, figlia di Gianluca, che per il gruppo cura la comunicazione, l’evento è durato due giorni. Nella prima giornata musica, brindisi e glamour sono stati protagonisti proprio in via Fuorlovado, per un appuntamento aperto al pubblico dove due dj hanno suonato il vinile, riproponendo una eccellenza musicale ormai in disuso nell’epoca del digitale. Venerdì sera invece oltre 400 invitati, provenienti da ogni parte del mondo, si sono ritrovati al gran galà presso l’Hotel Punta Tragara. Tra i presenti: l’ex calciatore Fabio Galante con la compagna Francesca Falomo, il produttore cinematografico Paul Fieg, Goffredo Ceglia Manfredi, proprietario del Punta Tragara, Bob e Karen Mitchell, ceo Mitchell’s group Usa, Tzeko e Radka Minev, presidente ski federation Bulgaria, Hugh e Sakia Evans. Ad accogliere il parterre di ospiti a Marina Grande un ironico manifesto con il ritratto di Giulia Natale, l’ambasciatrice del brand in tutto il mondo, e la scritta “Better Call Giulia”, parafrasi di una nota serie tv per sottolineare il suo essere sempre a disposizione della clientela, mentre una proiezione sulla facciata dell’hotel, che richiamava il logo del brand, il simbolo del Corallino, ha dato il via a una serata di convivialità, musica ed eleganza il cui dresscode è stato “black tie no black”. La cena ha rispettato la tradizione della cucina mediterranea e non sono mancate le bollicine. Colonna sonora del party: il dj set con il vinile e la musica dal vivo di una band che ha proposto brani internazionali mixati a frasi in lingua napoletana, estratte da film cult di personaggi iconici come Totò o Troisi. Una serata dunque che ha rispettato quel “bilinguismo” caro a Isaia: l’inglese e il napoletano. Nel discorso finale Gianluca, affiancato da Giulia Natale, ha ringraziato lo staff e gli amici giunti da ogni angolo del globo per celebrare il brand.


















