Fonte: Pagina istituzionale Facebook – Ex Ministro dell’Ambiente – Sergio Costa
Il mare di Capri merita di meglio.
Le immagini di LeBron James che gioca a golf dal suo yacht davanti ai Faraglioni, lanciando palline in mare a ridosso della Giornata mondiale dell’ambiente, hanno fatto il giro del pianeta. Ma il punto non è il gesto di un singolo, per quanto discutibile: è il vuoto che quel gesto mette a nudo. Uno dei tratti di costa più preziosi del Mediterraneo resta ancora privo di un’Area Marina Protetta, dopo anni di richieste rimaste senza risposta. La documentazione è pubblica, diffusa dallo stesso protagonista: la Capitaneria di Porto può e deve fare chiarezza su cosa sia finito in mare e sulle eventuali responsabilità. Quando un luogo tanto delicato viene lasciato senza tutele, finisce per essere trattato come un set turistico dove tutto diventa lecito. Istituire l’Area Marina Protetta di Capri non è un vincolo contro chi ama quel mare, ma lo strumento che lo difende da un consumo senza limiti. Proteggere questo patrimonio e custodirlo per chi verrà dopo di noi è un dovere da cui nessuno è esentato.


















