Fonte: Comunicato stampa
Nelle quiete alture di Anacapri, dove il ritmo dell’isola si fa più lento e autentico, EDIT Napoli, piattaforma dedicata al design contemporaneo indipendente e alla progettualità autoriale, presenta Esclusivo Inclusivo, un nuovo progetto sviluppato in collaborazione con il Comune di Anacapri e Jumeirah Capri Palace.
Superando i confini della propria fiera napoletana, prevista per ottobre 2026, EDIT Napoli porta la propria visione del design contemporaneo indipendente in una delle destinazioni più evocative del Mediterraneo.
Il progetto si sviluppa all’interno di Villa Rosa, dimora storica di Anacapri trasformata per l’occasione in uno spazio di scoperta, esperienza ed esposizione. Una selezione curata di designer internazionali, scelta da Domitilla Dardi, co-fondatrice e curatrice di EDIT Napoli, ed Emilia Petruccelli, co-fondatrice e direttrice di EDIT Napoli, trasforma la villa in una casa vissuta, costruita attraverso il design.
Accanto alla mostra a Villa Rosa, Jumeirah Capri Palace ospiterà una presentazione delle opere della collezione Hybrida di Patricia Urquiola per EDIT Napoli, insieme a un programma di conversazioni dedicato ai temi della produzione, dell’artigianato, dell’abitare contemporaneo e dell’equilibrio tra esclusività e inclusività nella cultura del design. Tra i contributi figurano cc-tapis e Allegra Hicks (24 maggio) e il duo di designer Formafantasma (4 luglio), che porteranno a Capri la propria visione e ricerca progettuale.
Il progetto si inserisce naturalmente nel mondo di Jumeirah Capri Palace, destinazione iconica in cui arte, architettura e ospitalità convivono in modo organico. L’hotel si configura come una vera e propria galleria vivente, in cui le opere dialogano con gli interni, l’eccellenza gastronomica e l’atmosfera rigenerante della spa. Dalle installazioni di Arnaldo Pomodoro e Mimmo Paladino alle opere di Giorgio de Chirico, l’arte diventa parte integrante dell’esperienza dell’ospite. Le suite, firmate da designer come Patricia Urquiola e Giuliano Andrea Dell’Uva, contribuiscono a definire un linguaggio in cui il design è inseparabile dall’ospitalità.
Commentando il programma, Emilia Petruccelli, co-fondatrice e direttrice di EDIT Napoli, ha dichiarato: “Nel dibattito contemporaneo sul design, inclusività ed esclusività non sono più concetti opposti, ma condizioni che coesistono. Da un lato vi è la necessità di aprire il design a nuove filiere, linguaggi e contesti; dall’altro, l’urgenza di mantenere rigorosi standard qualitativi e curatoriali. È in questa tensione che si colloca il lavoro di EDIT Napoli.”
Situata lungo l’iconico percorso che collega Anacapri a Villa San Michele, Villa Rosa incarna la stratificazione storica di molti luoghi dell’isola: da residenza ottocentesca a hotel, fino a spazio culturale. A seguito di un importante intervento di restauro promosso dal Comune di Anacapri, la villa riapre oggi come hub culturale contemporaneo, riattivando la propria vocazione originaria di luogo attraversato da storie, artisti e visioni. Come in tutti i progetti EDIT Napoli, il design a Villa Rosa è presentato in una dimensione domestica, in dialogo diretto con lo spazio, la luce, i materiali e il paesaggio mediterraneo. Le stanze diventano narrazioni, in cui oggetti e arredi si rivelano parte di un racconto più ampio. Non una mostra convenzionale, ma un luogo da abitare.
Per maggiori informazioni, visitare www.jumeirah.com o seguire il progetto sui canali social @jumeirah e @jumeirahcapripalace.





















