Fonte: Metropolis
Di Marco Milano
A Capri approvato il piano di riqualificazione di Marina Grande e delle biglietterie, intanto si rilancia il progetto di un nuovo porto. Il progetto esecutivo relativo all’intervento di riqualificazione di Marina Grande – riorganizzazione delle biglietterie in Piazza dei Marinai d’Italia è stato deliberato all’unanimità dalla giunta comunale guidata dal sindaco Paolo Falco. Il piano che risaliva all’anno 2018 è stato riattivato, con il relativo aggiornamento degli elaborati economici, del piano di sicurezza e coordinamento e della restante documentazione progettuale, in conformità alla normativa vigente e ai prezzi vigenti. Il programma in questione prevedeva i lavori di riqualificazione di Marina Grande con la riorganizzazione delle biglietterie e dell’area di attesa dei taxi, ora dopo essere stato riattivato e ripreso l’iter con le autorizzazioni necessarie è stato anche decretato di non intervenire, rispetto al progetto in questione sull’area taxi. L’azione approvata, ora, dunque, demanda ai competenti uffici comunali in merito alla riqualificazione del borgo marinaro isolano, soltanto le opere per la riorganizzazione delle biglietterie, in piazza Marinai d’Italia. Intanto si torna a parlare della necessità di un restyling del porto commerciale. Un nuovo porto per Capri nel ricordo di Silvio Berlusconi rilanciano dopo la prima proposta del 2025 da Forza Italia isola di Capri – la situazione del porto commerciale di Capri necessita di interventi strutturali concreti e urgenti. È stato costruito un secolo fa quando l’afflusso turistico non era assolutamente paragonabile a quello dei giorni nostri. Oggi con le sue dimensioni limitate non è più idoneo a gestire il movimento di persone in arrivo e partenza ed il traffico veicolare giornaliero può causare gravi conseguenze. La soluzione è rifarlo totalmente, dedicarlo a Silvio Berlusconi e reperire i fondi necessari al rifacimento totale anche con la formula pubblico/ privato, project financing e sponsorizzazioni, come sta avvenendo, per esempio, per la ristrutturazione e l’ammodernamento degli stadi di calcio.



















