Fonte: Il Mattino.it
di AnnaChiara Della Corte
Sabato 12 settembre, alle ore 19:00, il Chiostro Piccolo della Certosa di San Giacomo ospiterà l’evento dedicato alla borsa di studio “Antonino D’Emilio – Sul podio dell’anima”, patrocinato dalla Città di Capri, parte della rassegna culturale “Emozioni d’Estate”, in collaborazione con i Musei e Parchi archeologici di Capri.
L’iniziativa nasce dal desiderio dei genitori di Antonino di custodire viva la memoria del figlio, scomparso prematuramente, e di trasformare il dolore della perdita in un gesto che continui a parlare il linguaggio che amava di più: la musica. Antonino aveva fatto della composizione e della direzione la propria vocazione, e questa borsa di studio è pensata come un podio ideale su cui altri giovani talenti potranno continuare a esprimersi, portando avanti quello slancio artistico che il giovane musicista caprese non ha potuto vivere fino in fondo.
La serata prevede l’assegnazione di due riconoscimenti: il Premio Composizione, assegnato ad Antonino Caracò; il Premio Pianoforte, assegnato a Jovanni Pandolfo.
A seguire, il pubblico potrà assistere al recital di Jovanni Pandolfo con “Il Cervello nella Noce”, una fiaba in musica scritta e composta da Antonino Caracò. Al pianoforte si alterneranno lo stesso Pandolfo e Caracò, mentre le voci recitanti saranno affidate ad Andrea Tarantino e Luca de Lorenzo. Sarà proprio Andrea Tarantino a condurre l’intera serata.
Ad accompagnare il programma, una frase/manifesto scelta a guidare lo spirito della serata: “L’arte è l’unica risposta al vuoto del tempo.” Le mani e le voci dei musicisti sul podio saranno, in fondo, ancora una volta guidate da quella direzione invisibile e sublime che era propria di Antonino.
Chi ha avuto la fortuna di conoscere Antonino lo ricorda per la sua eleganza, la sua ironia tagliente, la sua capacità di essere al tempo stesso sprezzante e profondamente sensibile. Uno spirito socievole, capace di farsi vicino a chiunque incontrasse, dal bar della colazione ai vicoletti di via Longano.
Chi lo ha conosciuto porta con sé immagini che oggi, a distanza di un anno dalla sua dipartita, sanno commuovere e far sorridere insieme. Antonino ha attraversato la propria vita come un atto unico e irripetibile, con lo stile di chi sceglie fino alla fine di restare fedele a se stesso.
E questa borsa di studio, nata dall’amore di due genitori per il proprio figlio, è oggi il modo ideale per continuare a far vivere la sua anima.


















