Fonte: Metropolis
di Marco Milano
Funicolare per Anacapri e turismo “slow”. La ricetta per il futuro del terziario all’ombra dei Faraglioni viene rilanciata da Sergio Gargiulo, storico albergatore caprese e presidente onorario di Federalberghi isola di Capri. L’idea di Gargiulo spiegata a “Casa Capri on the road”, la versione in trasferta del primo podcast nato sull’isola azzurra “Casa Capri” è quella da un lato di potenziare e diversificare la mobilità interna sul territorio e dall’altro di prolungare la permanenza dei turisti in modo da decongestionare e alleggerire le cosiddette ore di punta. La funicolare per Anacapri, dunque, torna di attualità con l’albergatore caprese che ribadisce la necessità di offrire un trasporto alternativo da affiancare alla rete attualmente esistente e intervenire così sul traffico che si registra sulle strette arterie stradali, unica via di collegamento interno tra i comuni. E poi da parte di Gargiulo andrebbe varata l’iniziativa per una “Capri slow”, vale a dire allungare il “monte ore” sull’isola degli escursionisti, proponendo un biglietto di ritorno ad un orario abbastanza distanziato rispetto allo sbarco, ed evitare che ci sia una toccata e fuga di pochissimo tempo. Un “ritmo” troppo intenso per un’isola dalle particolari caratteristiche che necessita di un maggiore minutaggio per smaltire correttamente e tranquillamente il movimento turistico senza che si creino “ingorghi” in alcune fasce orarie della giornata. E, poi, la “Capri slow” sarebbe anche il giusto riconoscimento alla bellezza di un luogo come l’isola azzurra che ha sempre fatto del relax, della quiete, di quella magica atmosfera di vita paradisiaca, la propria identità che, invece, mal si coniuga con sovraffollamenti, comitive che in fretta e furia visitano luoghi, “correndo” in pratica da quando arrivano a quando partono. “Non esiste l’overtourism – ha detto Sergio Gargiulo – esiste invece un turismo che si concentra in taluni momenti e che va semplicemente regolamentato e disciplinato e che deve essere distribuito meglio nell’arco della giornata”.


















