Fonte: Il Mattino
di Giovanni Chianelli
Alla fine degli anni Cinquanta l’autostrada del Sole non era ancora completata. Per raggiungere Capri con la famiglia, Antonia Boccanelli percorreva in auto la via Appia: il viaggio lento e contemplativo, attraverso la campagna romana e il litorale campano, fino all’arrivo al porto di Napoli, stampò nella sua memoria i colori, le immagini e le atmosfere dei paesaggi. Crescendo iniziò a frequentare gallerie d’arte, a incontrare antiquari e a condurre ricerche per individuare opere dedicate ad alcuni di quegli scenari, soprattutto il golfo di Napoli, l’isola azzurra e Roma. Ne venne fuori, col tempo, una raccolta proseguita poi dalla figlia Renata, che il pubblico potrà ammirare dal 18 agosto al 7 settembre nella sede caprese della fondazione SerenaMessanelli-Zweig (Via Monsignor Carlo Serena 5): è la mostra «Capri nel golfo. L’immagine ritrovata», a cura di Antonella Basilico Pisaturo. L’esposizione presenta per la prima volta una selezione di circa 50 opere tra dipinti, acquerelli e disegni provenienti dalla collezione Boccanelli.
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