Fonte: Il Mattino.it
di Anna Maria Boniello
Un evento che non è solo una galleria di immagini, ma una profonda riflessione sull’espressività dei volti e dei set
Il taglio del nastro della mostra, curata da Antonella Felicioni, è avvenuto oggi alle 12:00 tra tanti attori e appassionati di cinema. Per la 30ª edizione del festival, un viaggio tra i volti delle grandi dive del 900 italiane: Magnani, Cardinale, Loren e le geniali registe del nostro cinema. Nel solco delle celebrazioni per la 30ª edizione di “Capri, Hollywood – The International Film Fest”, l’isola azzurra si conferma epicentro della cultura cinematografica mondiale. E’ stata inaugurata oggi alle ore 12.00, negli spazi storici del Museo della Certosa di San Giacomo di Capri, la mostra fotografica “La diaspora delle donne”. Un evento che non è solo una galleria di immagini, ma una profonda riflessione sull’espressività dei volti e dei set che hanno reso iconico il cinema italiano, esplorando i ruoli complessi che ogni donna è chiamata a interpretare nella “diaspora” della vita quotidiana. Curata da Antonella Felicioni, del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, l’esposizione analizza il cinema italiano come un linguaggio vivo. Attraverso gli scatti provenienti dai grandi set, emergono sentimenti, scelte e conflitti, documentati al di là di ogni giudizio. Il percorso mette a nudo la condizione femminile nelle sue innumerevoli sfaccettature: l’essere madre, l’essere libera, ma anche l’essere prigioniera, ribelle, amante o sopraffatta. Una costellazione di stati d’animo che le icone del nostro schermo hanno saputo rendere universali. Il percorso espositivo si apre con la forza di Anna Magnani e il fascino senza tempo di Sophia Loren, per poi spostarsi sullo sguardo audace di due registe che hanno scardinato i canoni del settore: Lina Wertmüller e Liliana Cavani. L’itinerario prosegue con l’eleganza di Claudia Cardinale e si conclude con una serie di attrici incisive che hanno segnato un’epoca: Lucia Bosè e Clara Calamai, Gina Lollobrigida e Silvana Mangano, Rosanna Schiaffino e Giovanna Ralli. A tenere a battesimo l’inaugurazione presso la Certosa, erano presenti tra i tanti attori, produttori e cineasti, Pascal Vicedomini, fondatore e anima del festival, e l’attrice Alannah Bloor, attesissima co-protagonista della serie TV Sandokan. La mostra resterà visitabile all’interno del Museo della Certosa fino al 2 Gennaio, offrendo ai visitatori e ai protagonisti del festival un momento di sosta e riflessione sulla potenza dell’immagine cinematografica come testimonianza di vita.


















