Fonte: ANSA.it
E’ stato presentato nella Certosa di San Giacomo a Capri il progetto per il restauro del Faro e del nuovo impianto di illuminazione di Villa Jovis. Un intervento che arricchirà l’isola di Capri di un’altra importante attrattiva, le visite notturne nella domus che l’imperatore Tiberio, che visse sull’isola per 10 anni, fece costruire sulla cima del monte che oggi porta il suo nome. La presentazione del progetto pubblico dell’impianto di illuminazione e del restauro dell’antico Faro di Tiberio, che è stato finanziato da Terna, società guidata da Pasqualino Monti, nell’ambito di un accordo istituzionale tra la Direzione regionale Musei nazionali Campania, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area metropolitana di Napoli e la società Terna, valorizza uno dei luoghi più iconici dell’isola e ne amplia le possibilità di fruizione. Il sindaco Paolo Falco ha dichiarato: “La valorizzazione dei siti archeologici e dei beni monumentali con eventi, promozioni e come in questo caso l’illuminazione del sito di villa Jovis rappresentano un valore aggiunto notevole per la diffusione e la promozione del nostro enorme patrimonio culturale. La sinergia tra istituzioni e privati è sicuramente lo strumento migliore per raggiungere gli obiettivi”. Aggiunge Luca Di Franco, direttore dei Musei e parchi archeologici di Capri: “Con questo intervento Villa Jovis torna a dialogare con il suo paesaggio anche nelle ore serali, offrendo ai visitatori una nuova possibilità di lettura del sito e restituendo, attraverso la luce, la sua dimensione storica e simbolica. Si tratta di un progetto che coniuga tutela, valorizzazione e accessibilità”.


















