Fonte: Il Mattino.it
di Mariano Della Corte
CAPRI. Un’occasione unica per svelare uno dei gioielli custoditi nel cuore dell’isola azzurra. In occasione delle Giornate FAI d’Autunno 2026 , svoltesi sabato 10 e domenica 11 ottobre, Capri ha aperto straordinariamente le porte di Villa Ferraro , elegante dimora situata in via Matermania. Nonostante le condizioni meteorologiche poco favorevoli, l’evento ha registrato un grande afflusso di pubblico: tantissimi visitatori, turisti ed appassionati sono giunti non solo da ogni parte d’Italia, ma anche dall’estero, a testimonianza del grande richiamo che l’ appuntamento autunnale del FAI continua a esercitare a livello nazionale e internazionale. Adagiata in posizione dominante sulla collina di Matermania, Villa Ferraro regala dalle sue ampie terrazze una vista mozzafiato sulla baia di Marina Piccola. Eretta nella seconda metà dell’Ottocento come residenza dell’antica famiglia caprese dei Ferraro, la struttura racconta oltre un secolo di storia dell’isola: agli inizi del Novecento era una delle rarissime dimore signorili della zona, raggiungibile solo attraverso un angusto sentiero a gradini. Negli anni ’20 fu abitata dalla facoltosa vedova inglese Edua Blake e, tra i ’40 e i ’50, dalla famiglia tedesco-svizzera Schwarze . Dopo una parentesi come pensione e ristorante con il nome di ” Belsito “, la villa è stata accuratamente restaurata ed è tornata a essere una residenza privata, abitata da una discendente della famiglia Ferraro. L’iniziativa ha sottolineato ancora una volta l’importanza fondamentale della tutela e della valorizzazione del patrimonio storico, culturale e paesaggistico promossa dal Fondo per l’Ambiente Italiano . Un percorso di educazione e sensibilizzazione al valore della bellezza che passa prima di tutto attraverso le nuove generazioni. Protagonisti assoluti dell’accoglienza e delle visite guidate sono stati infatti i giovanissimi “Aspiranti Ciceroni” dell’ Istituto Superiore “Axel Munthe” dell’isola di Capri , che hanno accompagnato i visitatori tra gli splendidi interni ed esterni della villa. Decisivo per il successo e l’organizzazione dell’evento il supporto del Preside dell’istituto, Prof. Pasquale Laezza , e della Prof.ssa Carmen Simeone , per la costante dedizione nel guidare i ragazzi in questo prezioso percorso formativo. A coordinare sapientemente le attività e il lavoro dei volontari del Gruppo FAI Isola di Capri è stata la Dott.ssa Stefanie Sonnentag , il cui impegno e passione hanno reso possibile la riuscita di una manifestazione che conferma, ancora una volta, quanto la cultura e la storia siano il cuore pulsante dell’isola anche fuori dalla stagione estiva.


















