Fonte: Il Mattino.it
di Rossella Rusciano
Sarà una delle ultime apparizioni dell’attore prima della presentazione, fuori concorso, alla Mostra di Venezia, di «Scherzetto», il film, tratto dall’omonimo romanzo di Domenico Starnone, con cui Mario Martone è tornato a dirigerlo dopo «Qui rido io». Toni Servillo riceverà stasera a Capri, in una cerimonia prevista alle 21 nel chiostro grande della certosa di San Giacomo, il Premio Faraglioni Capri International. «Sono grato a Capri Arte e ai fratelli Damino per aver voluto conferirmi questo riconoscimento che nelle trenta precedenti edizioni ha onorato tanti nomi prestigiosi della musica, del cinema e dello spettacolo dal vivo. Sono inoltre lieto di essere premiato in uno dei luoghi della Campania più apprezzati nel mondo per storia, cultura e bellezze naturali», il commento del mattatore. Eleonora Daniele condurrà la serata, arricchita dalle esibizioni canore di Simona Molinari e delle EbbaneSis: per l’occasione Viviana Cangiano e Serena Pisa proporranno alcuni brani tratti dal loro progetto ispirato al «Così fan tutte» di Mozart, con adattamento di Andrej Longo e riduzione musicale di Leandro Piccioni e Mario Tronco, una rilettura originale del capolavoro mozartiano attraverso la storica tradizione della posteggia napoletana. Le prime immagini di «Scherzetto» pubblicate mostrano Toni Servillo negli inediti panni di nonno alle prese con un nipotino scatenato. «Mi sono innamorato del romanzo di Starnone a cominciare dal titolo. Due personaggi agli estremi della vita, una situazione familiare spesso comica, un unico ambiente, e dei fantasmi», racconta Martone, «ma lavorando al film si sono affacciati anche i miei, di fantasmi, difficili da tenere a bada, e ho cominciato a inseguirli con la macchina da presa. Anche per Toni non credo si sia trattato solo di interpretare un ruolo, è stata un’immersione in un campo incognito, quello dominato dalla presenza di un bambino di cinque anni che ogni giorno avrebbe potuto dirci: “basta, mi sono stufato” (è anche successo!). Bene, alla fine l’abbiamo fatto, ora tutto sembra così leggero. Sembra», conclude il cineasta partenopeo. Servillo sullo schermo è Daniele Mallarico, noto illustratore che ha superato i 70 anni e, ormai vedovo, vive da solo a Milano. Il nipote si chiama Mario, 5 anni, ed è una peste che parla come un libro stampato, conosce tutto, sa fare tutto, spiega ogni cosa. I suoi genitori sono orgogliosissimi di lui. Ma devono lasciare Napoli per un convegno, così il nonno viene convocato nella sua antica città per badare al bambino. Tra i due scoppierà un duello, scherzoso suggerisce il titolo, che, con Partenope di sfondo, costringerà l’uomo a fare i conti con i fantasmi di cui parlava Martone. Con il piccolo Lorenzo Perrotta, nel cast nel cast Serena Rossi e Leonardo Lidi vestono i panni dei genitori di Mario e recitano accanto a Gianluca Di Gennaro e Giovanni Ludeno. L’albo d’oro del Premio Faraglioni Capri International comprende nomi del calibro di Massimo Ranieri, Antonello Venditti, Michele Placido, Roberto Vecchioni, Riccardo Cocciante, Giancarlo Giannini, Ornella Vanoni, Gino Paoli, Lino Banfi, Andrea Bocelli, Paolo Villaggio, Carlo Verdone, Lucio Dalla, Renzo Arbore, Pippo Baudo, Dino De Laurentiis, Claudia Cardinale, Carla Fracci, Gigi Proietti, Alberto Sordi e Giuseppe Di Stefano.


















