Fonte: Metropolis
di Marco Milano
CAPRI – A Capri oggi possibili disagi per le corse bus. Nel caso di adesione da parte del personale allo sciopero nazionale di ventiquattro ore del trasporto pubblico proclamato da Usb per questa giornata l’azienda ha diffuso e affisso alle biglietterie un comunicato all’utenza specificando le fasce orarie di servizio minimo garantito paventando con l’adesione allo sciopero “possibili ritardi, soppressioni o variazioni nelle corse del servizio autobus nelle fasce orarie non coperte”. Intanto sempre sull’isola azzurra, sul fronte sindacale, dopo il vertice in Prefettura per l’avvio della procedura di licenziamento di diciotto persone della società Sippic che si occupa sul territorio isolano di energia elettrica, i sindacati FilctemCgil, Flaei-Cisl e Uiltec-Uil in un documento congiunto hanno annunciato che la “Prefettura di Napoli ha fermato la procedura di licenziamento collettivo. Un risultato politico e sindacale – hanno sottoscritto le sigle sindacali – che conferma la fondatezza della mobilitazione messa in campo. Lo stop ai licenziamenti è la prova che la nostra determinazione era giusta e necessaria” – hanno dichiarato le segreterie regionali – Ora l’obiettivo è uno solo: zero esuberi. La logica dei tagli lineari proposta dall’azienda
è inaccettabile e avrebbe colpito settori vitali come distribuzione e amministrazione. Il tavolo resta aperto. Nelle prossime settimane si lavorerà alla definizione degli strumenti tecnici e degli ammortizzatori sociali utili a consolidare la salvaguardia occupazionale. Le organizzazioni sindacali chiederanno “che il confronto venga trasferito nelle sedi competenti, coinvolgendo Ministero del Lavoro e Regione Campania, affinché Sippic presenti finalmente un piano industriale credibile, e affinché la delibera Arera 572/2025 non venga utilizzata come alibi per licenziamenti ingiustificati”. I sindacati Filctem-Cgil, Flaei-Cisl e Uiltec-Uil hanno confermato “lo stato di agitazione e manterranno la mobilitazione finché non sarà formalizzata una soluzione definitiva che garantisca zero licenziamenti e la piena efficienza del servizio energetico per la comunità caprese”.


















