Fonte: NapoliPost.com
Capri è da sempre associata alla presenza degli imperatori Augusto e Tiberio, che fecero dell’isola la loro residenza privata. Gli ultimi anni attraverso gli studi fatti per la carta archeologica e gli scavi di Gasto e Gradola sono state approfondire le dinamiche di occupazione dell’isola prima, durante e dopo i celebri imperatori.
Recenti gli approfondimenti sulla colonizzazione greca, la conquista romana, fino a definire archeologicamente la presenza di Augusto – nella “nuova” villa di Gradola – e di Tiberio – nel “presidio imperiale” di Gasto -.
Proprio le indagini di Gasto e Gradola gettano ora nuova luce sulle fasi più antiche dell’occupazione dell’isola e sulla vita durante e dopo la presenza di Augusto e Tiberio.
In particolare la villa di Gradola, importante tassello della storia architettonica di Capri e dimora imperiale indagata in modo scientifico, è uno dei siti del nuovo istituto del Ministero della Cultura. La sua apertura al pubblico è prevista a partire dal 2027.
Presso l’auditorium di Pompei si è svolta una conferenza organizzata dall’Associazione Internazionale Amici di Pompei ETS è Luca Di Franco, direttore dei Musei e Parchi Archeologici di Capri su “L’isola di Capri in epoca romana: scavi, ricerche e valorizzazione“.
La conferenza ha raccontato le più recenti ricerche sull’archeologia di Capri che passano dalla redazione della carta archeologica fino alla nuova stagione di scavi.


















