Fonte: Il Mattino.it
di Anna Maria Boniello
Gli ultimi due appuntamenti della rassegna sono previsti il 14 dicembre
Anacapri. La rassegna “Anacapri Sguardi Teatrali” si appresta a tirare i remi in barca per una breve pausa, non prima di aver regalato al pubblico due appuntamenti carichi di significato, interamente dedicati al mondo dell’infanzia. Gli ultimi due appuntamenti della rassegna sono previsti il 14 dicembre con un viaggio sonoro tra le tradizioni con Nadia Pepe, in attesa di Robert Visco e le sue bolle il 21. Un’attenzione, come sottolineato dagli organizzatori, rivolta ai “criature”, termine napoletano che descrive i bambini come “creature” – esseri preziosi ma troppo spesso trascurati o traditi. Il culmine di questa riflessione sarà raggiunto sabato 14 dicembre al Teatro Paradiso di Anacapri (ore 20) con lo spettacolo “È nato nu criaturo è nato niro” di Nadia Pepe. Un’opera che trasforma il Natale in un potente messaggio universale: ogni nascita è un miracolo, un piccolo “Ninno” che oggi, tragicamente, condivide spesso la precarietà di grotte e mangiatoie con i bambini vittime della guerra. Nadia Pepe e il suo gruppo promettono di travolgere il pubblico con ritmi vorticosi, canzoni e le energiche tammurriate della tradizione popolare campana, in un’esplosione di gioia e speranza. Sarà anche l’occasione per gli auguri di rito e per anticipare il calendario 2026, che promette di continuare la ricerca dei migliori autori, da Pirandello a Brecht, da Viviani a Elsa Morante. L’evento del 14 dicembre sarà un commosso pensiero anche a un’altra “creatura” del dopoguerra, il grande musicista James Senese. La rassegna si congederà il 21 dicembre con un appuntamento speciale targato “Anacapri. Sguardi Teatrali Ragazzi”: il ritorno di un vecchio amico dell’isola, Robert Visco di “Scaccomatto”, pronto a incantare grandi e piccini con le sue poetiche bolle di sapone.



















