Fonte: Comunicato Stampa
L’Amministrazione comunale di Anacapri è lieta di comunicare che, grazie al nuovo Piano Attuativo del Demanio (PAD), la spiaggia libera del Faro di Punta Carena verrà considerevolmente ampliata e riqualificata. A partire dall’anno prossimo, si passerà infatti dagli attuali 500 mg circa a 1700 mg circa, compresi di un secondo accesso al mare. Sarà inoltre possibile individuare una zona nella quale istituire, tramite bando di gara pubblico, una spiaggia libera attrezzata. Ma cosa significa spiaggia libera “attrezzata”? Innanzitutto significa, ovviamente, che l’accesso resterà sempre libero e gratuito. Chiunque potrà continuare a portare il proprio ombrellone, il proprio telo e la propria sedia. La vera novità di una spiaggia libera attrezzata consiste nella presenza di un concessionario, individuato tramite bando e autorizzato a noleggiare ombrelloni, sdraio e lettini nella suddetta area attrezzata ed esclusivamente su richiesta di chi lo desidera e a tariffe calmierate, stabilite dal Comune per garantire un servizio accessibile a tutti. Tale concessionario dovrà garantire il servizio di salvataggio con bagnino, la pulizia dell’area e il trasporto delle persone fragili utilizzando la macchina del Comune. Si precisa inoltre che il corridoio di transito verso il mare per le imbarcazioni resterà invariato e non vi saranno ostacoli alla piccola nautica e alla pesca locale. Alla presente comunicazione è allegata la planimetria dell’area attuale, confrontata con quella prevista dal PAD. Per ulteriori approfondimenti è possibile consultare la deliberazione n. 135 dell’8 giugno 2026, pubblicata all’Albo Pretorio del Comune. L’Amministrazione invita anche i cittadini a presentare eventuali osservazioni al PAD, entro il 7 agosto 2026, a mezzo e-mail all’indirizzo protocollo@ comunedianacapri.it, o consegnandole direttamente all’ufficio protocollo. Riteniamo che il confronto fondato sui fatti e sulle proposte costruttive rappresenti l’unico modo serio per arricchire un progetto che punta a valorizzare il Faro di Punta Carena, migliorandone la fruibilità, l’accessibilità e la qualità dei servizi.



















