Fonte: Metropolis
di Marco Milano
A Capri niente suolo pubblico ai bar che non rispetteranno l’apertura invernale, intanto prosegue la candidatura a “Capitale dell’arte contemporanea” dopo il sostegno arrivato anche dalla penisola sorrentina. Un sistema di turnazione invernale per i bar della piazzetta e di Marina Grande sarà in vigore dal prossimo periodo di bassa stagione. La decisione che è già stata approvata in consiglio comunale contiene come misura la sospensione temporanea della concessione del suolo pubblico dei bar che risulteranno inadempienti. Inoltre, sempre a proposito degli esercizi pubblici, come chiarito dall’amministrazione comunale attraverso i canali social del gruppo di maggioranza “Capri Futura” sono stati confermati “limiti alla possibilità di trattenimenti musicali in piazzetta da parte degli esercizi”. Tra i nuovi provvedimenti approvati va sottolineato anche che a Capri per il noleggio senza conducente è stata aumentata la cilindrata dei mezzi utilizzabili per l’attività fino a 125 cc, individuati nuovi colori per distinguere i singoli operatori ed individuare facilmente eventuali attività abusive o in contrasto col regolamento. Per i vacanzieri sbadati che distrattamente dimenticano o perdono cose sull’isola, sono state approvate alcune regole per la gestione degli oggetti smarriti consegnati alla Polizia Municipale. Il consiglio comunale ha approvato, da qualche giorno, poi un apposito regolamento per l’assegnazione del “Premio Campanile d’Oro”. Un passaggio formale per “cristallizzare” quanto già operativo “dando così una cornice formale e strutturata a un riconoscimento – hanno spiegato da Capri Futura – già fortemente sentito dalla comunità, in grado di celebrare le eccellenze che rappresentano al meglio l’identità ed i valori della nostra città”. Il provvedimento introduce modalità di candidatura con apposita modulistica, criteri e procedure di assegnazione trasparenti, nonché categorie di premio”. Capri, intanto, va avanti a vele spiegate per la candidatura a “Capitale dell’arte contemporanea”. Alla Fondazione Sorrento l’altro giorno nell’incontro promosso da Atex, e che ha visto la presenza di una serie di stakeholders del terziario dell’intera penisola, è arrivato un importante supporto alla candidatura di Capri ritenuta un “percorso all’insegna della cultura che può unire città che attirano viaggiatori da tutto il mondo come Capri, Sorrento, Amalfi, Pompei e Positano”. I comuni della penisola sorrentina, tra l’altro, come auspicato, potrebbero aderire in futuro alla “Carta di Amalfi” ed al Tavolo nazionale delle località turistiche coordinato dal ministero.

















