Fonte: Il Mattino
di A.V.
I DETTAGLI
Un’illuminazione scenografica modulabile in luce bianca, ma anche colorata, in occasione di eventi, e sistemi segnapasso calibrati, in grado di assicurare uniformità luminosa su superfici piane, scale e gradonate. Sono alcuni dei particolari che segnano la valorizzazione di Villa Jovis, che fu la dimora dell’imperatore romano Tiberio sull’isola di Capri, ma anche la sede del palazzo del governo di Roma negli anni tra il 26 e il 37 d.C, e che oggi torna a dialogare con il territorio circostante, grazie ad una nuova illuminazione studiata per essere visibile sia da terra sia dal mare, restituendo una nuova percezione del sito, e mettendone in risalto l’imponenza architettonica e il rapporto con il paesaggio del Golfo di Napoli.
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