Fonte: Il Mattino.it
di Anna Maria Boniello
Lo smottamento presso il Monte Tiberio dove non ci sono abitazioni
A seguito di uno smottamento di terra e pietrame in una zona tra Punta Caterola e Punta Fucile a valle di Monte Tiberio, al fine di non creare allarmismi inutili si chiarisce che nell’area non ci sono né abitazioni né case, che era stato segnalato alla Guardia Costiera di Capri nel tardo pomeriggio di ieri, il Comandante della Capitaneria di Porto Tenente di Vascello Francesco Potenzieri ha firmato un’ordinanza nella quale a partire da oggi 30 gennaio e fino alla cessazione del pericolo indicato, nello specchio acqueo tra località di “Punta Caterola” e “Punta Fucile”, nel comune di Capri, fino ad una distanza di 100 metri dalla costa, è vietata: la navigazione svolta in qualsiasi modo, con unità a motore e non; la sosta e l’ancoraggio di tutte le unità navali in genere, la pesca professionale e sportiva; la balneazione (comprese le immersioni subacquee); qualsiasi attività connessa all’uso del mare qui non specificata. Nell’ordinanza viene precisato che dal divieto sono escluse: le unità della Guardia Costiera, delle Forze di Polizia nonché unità militari in genere, in ragione del loro ufficio. Affisso in Capitaneria e pubblicato sugli organi ufficiali, il presente provvedimento è emanato per finalità legate alla sicurezza della navigazione e alla salvaguardia della vita umana in mare. Infine chi contravviene alla presente ordinanza della Capitaneria di Porto, firmata dal Comandante Francesco Potenzieri, salvo che il fatto non costituisca reato e salvo le maggiori responsabilità derivanti dall’illecito comportamento incorrono nell’illecito amministrativo. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservare e far osservare l’ordinanza, che è stata trasmessa ai sindaci dei due comuni Capri ed Anacapri, è stata affissa all’albo dell’ufficio della Capitaneria di Porto.


















