Fonte: informareonline.com
«Il via libera unanime del Senato all’Area Marina Protetta di Capri è un traguardo storico, frutto di un lavoro congiunto tra maggioranza e opposizione. Quando si parla di tutela del mare, l’Italia sa trovare una voce comune. Ora tocca alla Camera, sperando che sia in calendario il prima possibile». Lo dichiara Sergio Costa, Vicepresidente della Camera dei Deputati. «Con questa settima area marina protetta campana, l’intero perimetro costiero dell’isola sarà finalmente tutelato, con gradi di protezione calibrati sulla fragilità dei diversi habitat. Una svolta concreta contro le pressioni del turismo di massa e il bracconaggio dei datteri di mare che per anni hanno minacciato questi fondali, un percorso iniziato durante il governo Conte che finalmente sta arrivando a compimento». «Ora però non possiamo fermarci – prosegue Costa – I Faraglioni, icona di Capri nel mondo, devono essere inseriti in zona A di riserva integrale. Oggi restano ancora accessibili alle imbarcazioni a motore, seppure con limitazioni. Non è sufficiente: quell’ecosistema unico richiede la massima protezione». «Questa legge – conclude il Vicepresidente – ci indica anche la strada per il futuro: è tempo di superare il modello delle Aree Marine Protette e istituire veri Parchi Nazionali Marini, riconoscendo finalmente piena dignità e autonomia alla tutela della biodiversità dei nostri mari».


















