Fonte: Comunicato Stampa
Napoli è una città che non ha bisogno di palchi: li costruisce da sé. Li trova nei vicoli stretti, dove il sipario non cala mai e le voci rimbalzano come note antiche; nelle strade che diventano passerelle improvvisate, pronte ad aprirsi in piazze luminose; nei balconi che si fanno tribune popolari, da cui si osserva ciò che accade sopra e sotto, dentro e fuori. È un teatro a cielo aperto, instancabile, che da secoli mette in scena la stessa trama con infinite varianti: la vita.
È da questa natura profondamente teatrale che nasce Reading Partenopeo – Voci antiche e nuove di Napoli e dintorni, un percorso che intreccia narrativa, poesia e musica, attraversando la tradizione classica e le espressioni contemporanee. La narrativa e la poesia napoletana – da quella che ha scolpito l’immaginario della città a quella che oggi ne rinnova il respiro – nascono dall’ascolto attento di ciò che Napoli dice mentre vive. Perché Napoli non è solo un luogo: è una voce. Una voce che si apre tra i vicoli e si diffonde tra la gente creando storie che, pur diverse, raccontano sempre la stessa verità: Napoli continua a parlare, e noi continuiamo a volerla ascoltare.
Durante la serata si alterneranno le letture di brani e poesie affidate a Laura Cascio, Luca Lombardi, Michela Elvira Pietropaolo, Veria Ponticiello e Rosa Maria Testa, accompagnate dagli interventi musicali del Coro Polifonico dell’Università “L. Vanvitelli” – Direttore Carlo Forni. Ospite della serata sarà Giovanna Sannino. L’evento si concluderà con un cocktail per condividere un momento di convivialità nel segno della cultura.
La manifestazione si svolgerà presso l‘Atrio delle Trentatré (Ex Refettorio), uno degli spazi più suggestivi dell’antico complesso monastico. Un luogo raccolto e ricco di storia, caratterizzato da un’acustica naturale che valorizza voci e musica, e da un’atmosfera capace di accogliere il pubblico in un dialogo armonioso tra passato e presente.
Si ringraziano l’Università degli Studi della Campania “L. Vanvitelli” e l’Azienda Ospedaliera Universitaria “L. Vanvitelli” per il patrocinio concesso e gli sponsor per il prezioso contributo alla realizzazione dell’iniziativa: Capripress, DMD Costruzioni, Fioristi Tortora Sergio e Michele, I.S.I.S. Enrico Caruso.


















