• Chi Siamo
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy e Cookie Policy
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Capri Press
  • Home
  • News
  • Cronaca
  • Events
  • Cultura
  • Arte
  • Turismo
  • Spettacoli
  • Gusto
  • Sport
  • Photogallery
  • Home
  • News
  • Cronaca
  • Events
  • Cultura
  • Arte
  • Turismo
  • Spettacoli
  • Gusto
  • Sport
  • Photogallery
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Capri Press
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Cultura

La Lettura della Domenica di Luigi Lembo – Quello che le donne non dicono

di Redazione
13 Febbraio 2022
in Cultura, Events
Condividi su FacebookInvia su WhatsApp
Seggiovia Monte Solaro

di Luigi Lembo

Nel parlare delle donne, del loro ruolo nella società, nel lavoro, nell’istruzione, nei circoli dell’establishment,  si può cadere spesso in luoghi comuni, nella retorica auto-celebrativa del sesso femminile, evidenziando una considerazione spesso di facciata, rispetto alla questione reale della disparità di genere.  In un contesto ristretto poi come quello caprese il problema si è posto nel tempo in modo tale da considerare la nostra non  certo un isola felice. Emblematico è un modo di dire locale, fortunatamente caduto in disuso, che con una cinica battuta considerava una vera e propria iattura la nascita di una bambina: “ha avuto ‘a mala nuttata e ‘a figlia femmena!”  che tradotto voleva dire: un peso per la famiglia. L’ interessante libro “Capri nel 1800 – popolazione e toponomastica” racconta proprio di questa disparità e di come invece la donna caprese assumesse già da giovanissima atteggiamenti responsabili.  Si racconta di come le donne oltre che occuparsi della pulizia della casa e dell’approvvigionamento idrico, provvedevano anche all’essenziale supporto all’attività agricola che costituiva tra il 18° e 19° secolo la principale attività economica del territorio insieme alla pesca. Le donne provvedevano alla raccolta del fieno, alla mungitura delle vacche e alla rimozione delle urine e del letame utilizzato come concime. Molte di loro andavano a lavare i panni a domicilio, soprattutto nei primi alberghi e locande del territorio. Molte facevano le ciucciare e alcune anche le spazzine.  Molte donne erano anche adibite al trasporto di carichi pesanti per la costruzione come la preziosa pozzolana estratta nella piana di Matermania. A tale esigenza furono all’epoca costruiti da un benemerito assessore comunale, lungo le strade isolane, dei poggi in muratura per riporre i pesanti carichi; ma questo non per dar loro il beneficio di un momento di sosta liberando le spalle indolenzite  dal peso dei gravosi fardelli,  ma solamente perché si voleva evitare una mal tollerata abitudine: quella di non indossare le mutande, in quanto,non trovando un appoggio quando avevano impellenti bisogni corporali, le donne erano costrette loro malgrado  a sopperire a tale esigenza in piedi  grazie a tale escamotage, pur protette da lunghe gonne che arrivavano fino alle caviglie.   Nonostante il dilagare dell’analfabetismo dell’epoca, si preferiva poi  la presenza di maestrine che davano sommarie lezioni e che i contadini ripagavano con prodotti della terra. Ma la vera prerogativa femminile da cui non si poteva prescindere era legata alla maternità, considerata come un dono. Quella di non avere i figli infatti era considerata una menomazione tale da segnare la donna per tutta la vita. Spartane, lavoravano sodo anche prossime al parto che avveniva in casa con la sola assistenza di una mammana, allattando poi i figli dal proprio seno e cibandosi di zuppe acquose che favorivano la produzione di latte. E quando questo non era possibile intervenivano delle figure che a Capri avevano un nome specifico: si chiamavano “le mamme di pietto”. Queste donne venivano coinvolte allorquando le madri di nascituri avevano problemi di allattamento. Si sostituivano ad esse e, con generosità, allattavano i figli altrui fino a quando fosse necessario, avendo il rispetto e la gratitudine dei beneficiati considerandola quasi come una seconda madre. Va infine ricordato come la giudiziosità di queste donne fosse indotta già da bambina con l’imprescindibile esigenza di pensare alla cosiddetta “cascia” ossia al contenitore di coperte, lenzuola, federe e quant’altro in previsione del sospirato matrimonio che, nel costume del tempo, doveva essere solido e duraturo.

Prec.

Saltano le corse degli aliscafi Il caso in Regione

Succ.

Caos trasporti, protesta dei giovani del Forum dei Giovani di Anacapri: «Servizi inadeguati»

Articoli Correlati

Città di Capri: “Emozioni d’Autunno”, Calendario Eventi ottobre 2026
Events

Città di Capri: “Emozioni d’Autunno”, Calendario Eventi ottobre 2026

1 Ottobre 2026
Il primo weekend di ottobre all’insegna del Premio Malaparte
Events

Il primo weekend di ottobre all’insegna del Premio Malaparte

29 Settembre 2026
L’Estate magica di Lussi Capri: dove la privacy di una villa incontra il fascino dell’extra lusso
Cultura

L’Estate magica di Lussi Capri: dove la privacy di una villa incontra il fascino dell’extra lusso

28 Settembre 2026
Il successo di «Liriche e Storie da Capri»
Cultura

Il successo di «Liriche e Storie da Capri»

27 Settembre 2026
Villa Lysis: Duo di pianoforte e voce a Villa Lysis, appuntamento per il 28 settembre ore 18:00
Events

Villa Lysis: Duo di pianoforte e voce a Villa Lysis, appuntamento per il 28 settembre ore 18:00

25 Settembre 2026
Succ.
Capri: stop allo sciopero degli autobus. Servizio ripreso dopo un vertice con il Prefetto

Caos trasporti, protesta dei giovani del Forum dei Giovani di Anacapri: «Servizi inadeguati»

Quisisana
Seggiovia Monte Solaro

Meteo


Meteo Capri

Chi Siamo

Edizione Online di Capri Press Guide
Società Editrice Capri Press Srl
31, Via Madonna delle Grazie
80073 Capri (NA) Italia
Autorizzazione Tribunale di Napoli n. 37 dell’11.09.2018.
Iscrizione ROC 31240 del 26/3/2018.
Direttore Responsabile: Anna Maria Boniello
Contatti:
capripress@capripress.com

P.IVA 08859481213

Archivio

Capri Press

Capri Press è una agenzia di stampa, comunicazione e relazioni pubbliche nata nel 1987, specializzata nella promozione di attività di società, aziende e griffe famose, nella diffusione di notizie, nella pianificazione di progetti di comunicazione. Ha lavorato per aziende famose ed in oltre trent’anni di attività ha costruito una fitta rete di rapporti con le redazioni dei maggiori quotidiani nazionali, con quelle delle televisioni, delle radio e delle agenzie di stampa. Il suo lavoro si fonda essenzialmente su alcuni aspetti fondamentali: la continuità, l’impegno e la costante presenza sul territorio.

  • Chi Siamo
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy e Cookie Policy

© 2023 | Capripress.com |[ultimate_gdpr_cookie_popup]Gestisci Cookies [/ultimate_gdpr_cookie_popup]

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • News
  • Cronaca
  • Events
  • Cultura
  • Arte
  • Turismo
  • Spettacoli
  • Gusto
  • Sport
  • Photogallery

© 2023 | Capripress.com |[ultimate_gdpr_cookie_popup]Gestisci Cookies [/ultimate_gdpr_cookie_popup]