Fonte: Comunicato Stampa
L’artista belga-italiana Eva Giolo riceve il secondo Jumeirah Capri Palace Award per Becoming Landscape (2024), riconosciuto per la sua poetica esplorazione del luogo, della memoria e della connessione umana.Β
Italia, Anacapri, 10 settembre 2026: Jumeirah Capri Palace ha annunciato Eva Giolo come vincitrice del Jumeirah Capri Palace Award 2026 per la sua opera video Becoming Landscape (2024).
Giunto alla sua seconda edizione, il Premio Γ¨ presentato in collaborazione con il Festival del Paesaggio Anacapri, che quest’anno celebra la sua decima edizione con The Observer, un programma che esplora il ruolo dell’osservazione e i modi in cui percepiamo e interpretiamo il mondo che ci circonda.
La Giuria 2026, presieduta dal curatore e critico d’arte francese Nicolas Bourriaud, ha selezionato Giolo tra gli artisti partecipanti al programma di quest’anno del Festival del Paesaggio, che include anche Ali Cherri, Irene Fenara, Andrea Francolino, Elisa Sighicelli, Luca Vitone e Klara Zetterholm.
Ad affiancare Bourriaud nella Giuria:
- Marco Zappalorto, Direttore della Strategia Internazionale e delle Partnership di Fondazione OGR Torino
- Brunella Trimarco, Presidente di Fondazione Tridama
- Claudio Cerasa, Direttore de Il Foglio
- Ermanno Zanini, Regional Vice President e General Manager di Jumeirah Capri Palace
Nel motivare la propria scelta, la Giuria ha riconosciuto a Giolo la particolare qualitΓ della sua visione artistica e il forte legame tra la sua ricerca e i temi dell’edizione di quest’anno del Festival. Attraverso un’osservazione attenta e prolungata, Becoming Landscape (2024) presenta il paesaggio come una realtΓ viva e in continua evoluzione, intrecciando territorio, comunitΓ , memoria e presenza umana. La Giuria ha sottolineato in particolare la sensibilitΓ della ricerca di Giolo, la sua capacitΓ di confrontarsi con un luogo senza imporsi su di esso e la forza poetica del suo linguaggio visivo.
Presentata nelle cucine di Villa San Michele nell’ambito del Festival del Paesaggio, Becoming Landscape (2024) combina strategie sperimentali e linguaggio documentaristico per osservare momenti apparentemente ordinari della vita quotidiana. Attraverso l’obiettivo di Giolo, questi momenti rivelano dimensioni inaspettate di intimitΓ , permanenza e memoria, invitando lo spettatore a ripensare il rapporto tra le persone e gli ambienti che abitano.
In qualitΓ di vincitrice del Jumeirah Capri Palace Award 2026, Giolo riceverΓ un contributo economico a sostegno della sua ricerca artistica.
La Giuria ha inoltre conferito una menzione speciale ad Ali Cherri per The Watchman (2023), riconoscendone le eccezionali qualitΓ formali e narrative e la capacitΓ di utilizzare il linguaggio cinematografico per esplorare i temi dell’osservazione, dell’attesa e della condizione umana. La Giuria ha evidenziato l’intreccio di tensione, fragilitΓ , ferocia e tenerezza che caratterizza l’opera, trasformando il paesaggio in uno spazio di riflessione al contempo contemporanea e profondamente personale.
Anche la ricerca di Andrea Francolino ha ricevuto il riconoscimento della Giuria, in particolare per il suo lavoro sui materiali e per l’esplorazione delle fratture e delle coordinate geografiche. La sua pratica Γ¨ stata apprezzata per il forte impatto estetico e per la capacitΓ di instaurare un dialogo con gli spazi espositivi, aprendo possibilitΓ per interventi site-specific. Γ stato individuato un possibile futuro progetto per la collezione d’arte di Jumeirah Capri Palace e per i suoi spazi, da approfondire ulteriormente.
Attraverso il Jumeirah Capri Palace Award e la collaborazione continuativa con il Festival del Paesaggio Anacapri, Jumeirah Capri Palace sostiene pratiche artistiche capaci di instaurare un dialogo significativo con il paesaggio, la cultura e la comunitΓ . Forte del consolidato rapporto dell’hotel con l’arte contemporanea, l’iniziativa crea connessioni durature tra artisti, istituzioni culturali e il distintivo panorama creativo di Capri, riflettendo al contempo il piΓΉ ampio impegno di Jumeirah nel sostenere le arti e la cultura come majlis della cultura globale, del dialogo e della connessione.


















