Fonte: Il Mattino
di r.r.
Le celebrazioni del bicentenario dalla «scoperta» della Grotta Azzurra avranno a Capri un prologo nel festival «Il mito e altre meraviglie». In questo 2026 ricorre, infatti, un anniversario fondante per la storia di Capri: il 17 agosto del 1826 August Kopisch dichiarò di aver «scoperto» la Grotta Azzurra e lo fece sapere al mondo. Da qui parte la kermesse che vorrebbe parlare, appunto, di mito ed altre meraviglie, sull’isola, dall’isola, per l’isola. Il regista e attore Massimiliano Finazzer Flory è il direttore artistico della piccola rassegna che introduce e traghetta il pubblico in una narrazione, avvicinando il mito antico il Nettuno del ninfeo romano della Grotta Azzurra, Ulisse ed Enea antecedenti archetipici dei viaggiatori di Capri alla storia di Augusto e alle più recenti riflessioni. Cinque appuntamenti, da oggi al 26 settembre, nella certosa, con ingresso libero sino ad esaurimento dei posti disponibili. Si comincia stasera con «Il mito e il viaggio» con la geografa Carmen Bizzarri, si continua domani con «Il mito e l’amore» con lo scrittore Silvio Perrella, dopodomani con «il mito e il mare« con lo scrittore Antonio Ferrara, poi l’11 agosto con «Il mito e la vittoria» con lo storico dell’isola Renato Esposito e Luca Di Franco, direttore dei musei e parchi archeologici di Capri. E si conclude sabato 26 settembre alle 18.30 con «Il mito della grotta» con il filosofo e poeta Eugenio Mazzarella. In tutti gli incontri letture teatrali di Finazzer Flory tra testi antichi e contemporanei accompagnato alla chitarra da Antonio Zuozo.


















