Fonte: Comunicato Stampa
Haeckel e la filosofia
Conferenza della Prof.ssa Maria Iavarone
In occasione della mostra
Haeckel e Capri – Forme artistiche del mare
( 22 Maggio – 16 Giugno)
Domenica 14 giugno 2026, ore 11.30
Fondazione Serena Messanelli Zweig di Capri
Nell’ambito della mostra Haeckel e Capri – Forme artistiche del mare, domenica 14 giugno alle ore 11.30 la Fondazione Serena Messanelli Zweig ospita un incontro dedicato al pensiero filosofico di Ernst Haeckel.
A condurre la conversazione sarà la Prof.ssa Maria Iavarone, docente di Filosofia e Storia, che guiderà il pubblico alla scoperta del contributo di Haeckel al monismo filosofico: quella visione unitaria della natura che, intrecciando scienza, arte e filosofia, rese il grande naturalista tedesco uno dei pensatori più originali e controversi tra Ottocento e Novecento.
Un’occasione per approfondire, oltre alla bellezza delle sue tavole naturalistiche, la profondità intellettuale di un uomo che non separò mai lo sguardo scientifico da quello filosofico.
Il progetto Haeckel e Capri – Forme artistiche del mare , visitabile fino al 16 giugno presso la sede della Fondazione SMZ, Via Mons. Carlo Serena 5 , è curato da Bruno Flavio , con la direzione scientifica di Manuela Schiano, ed è realizzato con il patrocinio dei Comuni di Capri e Anacapri, della Regione Campania e della Città Metropolitana di Napoli.
Il percorso espositivo prende avvio da due coordinate: il soggiorno caprese di Haeckel nel luglio–agosto 1859, quando venticinquenne realizzò una serie di acquerelli dell’isola, e la pubblicazione delle Kunstformen der Natur (1899–1904), tavole di organismi naturali che influenzarono direttamente l’Art Nouveau europeo.
In mostra: la prima edizione italiana delle Kunstformen der Natur (1901) in teca; le tavole parietali di meduse, radiolari, coralli e sifonofori; opere di Darwin e Haeckel a confronto; le Esquisses Décoratives di René Binet , con la documentazione della sua Porte Monumentale per l’Esposizione Universale di Parigi del 1900.
Sculture marine in bronzo e meduse in vetro dell’artista Gianluca Federico abitano la sala, ponte tra scienza ottocentesca e contemporaneo.
Una sezione è dedicata al rapporto tra Haeckel e Anton Dohrn, fondatore della Stazione Zoologica di Napoli (1874): dialogo intellettuale poi trasformatosi in profonda divergenza sulle teorie dell’evoluzione.
Una sala circolare ospita le riproduzioni di quindici acquerelli di Capri: i Faraglioni, il Castello di Barbarossa, la Grotta di Mitromania, l’Arco Naturale ed estratti delle lettere di viaggio provenienti dall’Ernst-Haeckel-Haus di Jena.
La Fondazione Serena Messanelli Zweig opera a Capri per la valorizzazione del patrimonio culturale, scientifico e artistico legato all’isola e al Mediterraneo.
Haeckel e Capri – Forme artistiche del mare si inserisce nella sua missione di dialogo tra storia della scienza, arte e memoria del territorio.



















