• Chi Siamo
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy e Cookie Policy
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Capri Press
  • Home
  • News
  • Cronaca
  • Events
  • Cultura
  • Arte
  • Turismo
  • Spettacoli
  • Gusto
  • Sport
  • Photogallery
  • Home
  • News
  • Cronaca
  • Events
  • Cultura
  • Arte
  • Turismo
  • Spettacoli
  • Gusto
  • Sport
  • Photogallery
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Capri Press
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Events

Chiesti dall’accusa dieci anni per gli accusati nel processo per la morte di Stefano Federico

di Redazione
8 Maggio 2013
in Events
Condividi su FacebookInvia su WhatsApp
Seggiovia Monte Solaro

calata-beverello​Anna Maria Boniello. Capri – Pesanti condanne sono stare richieste dal Pubblico Ministero Luigi Sandulli nei confronti dei quattro imputati  nel processo sulla morte di Stefano Federico, il trentaduenne caprese che il 16 gennaio del 2011 venne ucciso su una banchina nell’area portuale del Molo Beverello, in prossimità dello scalo marittimo di Calata di Massa, a seguito di un brutale pestaggio da parte degli uomini della sicurezza  dello scalo marittimo napoletano. Dieci anni di carcere per ognuno dei partecipanti all’incredibile episodio di sangue: il trentacinquenne di Torre del Greco Marco Gargiulo, Carlo Berriola 43 anni di Portici, il trentaduenne Armando d’Avino di San Giorgio a Cremano ed il quarantacinquenne di Napoli Vitale Minopoli. Tutti dipendenti di una ditta privata che si occupa della sicurezza all’interno dell’area portuale di Napoli. Dettagliata è stata la ricostruzione dei fatti che l’accusa ha esposto nell’aula della IV Sezione della Corte d’Assise di Napoli,  al presidente Giovanni Pentagallo ed alla giuria popolare che giovedì pomeriggio dovranno emettere la sentenza. In aula la famiglia del giovane Stefano, che ha voluto a tutti i costi che si facesse luce sull’episodio in cui era caduto vittima il loro congiunto e che nelle prime ore dopo l’accaduto era stato presentato dagli accusati come una morte accidentale. E’ solo grazie ad un’attenta indagine svolta da magistratura e polizia giudiziaria che i colpevoli della morte di Stefano Federico possono avere un nome ed un volto. Il giovane poeta e amante della cultura giapponese che prestava servizio nella reception dell’Hotel Vesuvio di Napoli, stava rientrando a Capri percorrendo un area interdetta al pubblico che separa Molo Beverello e Calata di Massa, a passo veloce per paura di perdere la nave traghetto. Secondo la ricostruzione fatta anche attraverso le immagini delle telecamere di sorveglianza, gli addetti alla sorveglianza si sono lanciati all’inseguimento con un’ autovettura e dopo averlo fermato hanno iniziato un brutale pestaggio prima bloccandolo a terra sulla banchina e poi trascinandolo in un capannone. A inchiodare i quattro sono proprio le immagini e la ricostruzione di un marittimo che ha assistito alla scena da una nave ormeggiata al  molo.

 

Prec.

Sicurezza in mare: ora si impara a scuola. La Guardia Costiera entra in classe

Succ.

Polemiche per il patrocinio del comune di Capri all’happening Capri Rainbow, appuntamento sul turismo gay.

Articoli Correlati

Anacapri si tinge di giallo!
Events

Anacapri si tinge di giallo!

12 Marzo 2026
Prevenzione oncologica: a Capri la giornata LILT “Donna… tutto si fa per te!” 14 Marzo ore 11 – Sala Pollio – Capri
Events

Prevenzione oncologica: a Capri la giornata LILT “Donna… tutto si fa per te!” 14 Marzo ore 11 – Sala Pollio – Capri

11 Marzo 2026
IL MINISTRO DEL TURISMO DANIELA SANTANCHE’ GIOVEDI 12 MARZO ALLA MOSTRA D’OLTREMARE PER L’INAUGURAZIONE DELLA 29MA EDIZIONE DELLA BMT – BORSA MEDITERRANEA DEL TURISMO
Events

IL MINISTRO DEL TURISMO DANIELA SANTANCHE’ GIOVEDI 12 MARZO ALLA MOSTRA D’OLTREMARE PER L’INAUGURAZIONE DELLA 29MA EDIZIONE DELLA BMT – BORSA MEDITERRANEA DEL TURISMO

10 Marzo 2026
Riceviamo e Pubblichiamo una commovente bio della scomparsa Martina Bernardo
Events

Riceviamo e Pubblichiamo una commovente bio della scomparsa Martina Bernardo

7 Marzo 2026
Anacapri: Giornata di Prevenzione del Melanoma, sabato 14 marzo, via Caprile 30 – palestra comunale
Events

Anacapri: Giornata di Prevenzione del Melanoma, sabato 14 marzo, via Caprile 30 – palestra comunale

6 Marzo 2026
Succ.
Un parassita killer sta uccidendo le bouganville di Capri, rimossa quella che ornava il campanile in piazzetta.

Polemiche per il patrocinio del comune di Capri all'happening Capri Rainbow, appuntamento sul turismo gay.

Quisisana
Seggiovia Monte Solaro

Meteo


Meteo Capri

Chi Siamo

Edizione Online di Capri Press Guide
Società Editrice Capri Press Srl
31, Via Madonna delle Grazie
80073 Capri (NA) Italia
Autorizzazione Tribunale di Napoli n. 37 dell’11.09.2018.
Iscrizione ROC 31240 del 26/3/2018.
Direttore Responsabile: Anna Maria Boniello
Contatti:
capripress@capripress.com

P.IVA 08859481213

Archivio

Capri Press

Capri Press è una agenzia di stampa, comunicazione e relazioni pubbliche nata nel 1987, specializzata nella promozione di attività di società, aziende e griffe famose, nella diffusione di notizie, nella pianificazione di progetti di comunicazione. Ha lavorato per aziende famose ed in oltre trent’anni di attività ha costruito una fitta rete di rapporti con le redazioni dei maggiori quotidiani nazionali, con quelle delle televisioni, delle radio e delle agenzie di stampa. Il suo lavoro si fonda essenzialmente su alcuni aspetti fondamentali: la continuità, l’impegno e la costante presenza sul territorio.

  • Chi Siamo
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy e Cookie Policy

© 2023 | Capripress.com |[ultimate_gdpr_cookie_popup]Gestisci Cookies [/ultimate_gdpr_cookie_popup]

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • News
  • Cronaca
  • Events
  • Cultura
  • Arte
  • Turismo
  • Spettacoli
  • Gusto
  • Sport
  • Photogallery

© 2023 | Capripress.com |[ultimate_gdpr_cookie_popup]Gestisci Cookies [/ultimate_gdpr_cookie_popup]