Fonte: Metropolis
di Marco Milano
Capri si candida come “Capitale dell’Arte Contemporanea 2028”. Il comune isolano guidato dal sindaco Paolo Falco ha approvato l’iter per redigere una proposta progettuale “che valorizzi il patrimonio culturale e identitario dell’isola, il ruolo di Capri come luogo storico di incontro tra artisti e culture diverse, le attività contemporanee presenti sul territorio e le potenzialità di sviluppo dell’arte, contemporanea in dialogo con il paesaggio e il patrimonio storico dell’isola, un modello di governance partecipativa che coinvolga operatori culturali, associazioni, istituzioni e cittadini”. Obiettivo è quello di concorrere al titolo di “Capitale italiana dell’arte contemporanea” istituito dal Ministero della Cultura. “Capri vanta una tradizione artistica e culturale di assoluto rilievo – si legge nelle motivazioni in premessa documentata dal ruolo avuto nell’attrarre nel corso dei secoli artisti, letterati, intellettuali e creativi provenienti da tutto il mondo, che ne hanno alimentato l’immaginario e contribuito al suo prestigio culturale, l’isola ha espresso e continua a esprimere un ruolo attivo nella scena culturale internazionale e una vivace produzione artistica, ospitando esposizioni, residenze artistiche, interventi di arte pubblica e percorsi di ricerca multidisciplinare, confermando la sua vocazione di luogo di incontro tra natura, arte e sperimentazione, che merita ulteriore valorizzazione e sostegno”. La candidatura come “Capitale dell’Arte Contemporanea 2028” di Capri, come approvato all’unanimità dal governo caprese “costituisce un’opportunità strategica per rafforzare il posizionamento culturale dell’isola, promuovere nuove forme di fruizione dell’arte contemporanea e come luogo di produzione culturale contemporanea, capace di coniugare tradizione, innovazione e apertura internazionale”. Al Settore I Affari Generali – Servizio Cultura è stato dato indirizzo di provvedere all’avvio delle attività finalizzate alla predisposizione del dossier di candidatura al bando che dovrebbe uscire in questi primi mesi dell’anno, per la selezione della “Capitale dell’Arte Contemporanea 2028” con una proposta progettuale “che valorizzi cultura, identità, arte, storia dell’isola”, coinvolgendo operatori culturali, associazioni, istituzioni e cittadini, avvalendosi del supporto, qualora si renda necessario e opportuno per la qualità del dossier, di “un operatore esperto in progettazione culturale, valorizzazione del patrimonio artistico contemporaneo e organizzazione di eventi culturali complessi”.


















