Fonte: Il mattino
di Santa Di Salvo
A Capri la Dolce Vita comincia prima, quando ancora non esiste né il termine «vip» né il film di Fellini. Non si chiama neanche così, è ancora «douceur de vivre» ma fa poca differenza. Tra gli anni Cinquanta e Sessanta la vitalità, la gioia, la spensieratezza che l’isola esprime regalano al mondo intero un’immagine unica e irripetibile. Capri è sempre capofila, un limbo di «profonda leggerezza» dirà Raffaele La Capria.
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