Fonte: Il Mattino – 6 marzo 2026
di Anna Maria Boniello
LA FORMAZIONE
È stato presentato nel centro congressi dei Giardini della Flora Caprense il «Progetto di vita e inserimento lavorativo nella filiera dei servizi culturali», promosso dall’Associazione Capri Senza Barriere in collaborazione con la Cooperativa Sociale Il Tulipano di Napoli. L’iniziativa è legata alla visita dei monumenti e dei siti archeologici che sarà affidato alle associazioni di disabili, che formeranno giovani e meno giovani per operare in questi luoghi e dare supporto ai visitatori e alle strutture di gestione. Alla manifestazione presenti il sindaco di Capri, Paolo Falco, l’assessore alle politiche sociali, Salvatore Ciuccio, l’assessore alle politiche sociali di Anacapri, Manuela Schiano, il presidente dell’associazione Capri Senza Barriere Michele Lembo e la cooperativa sociale Il Tulipano che porteranno avanti il progetto in collaborazione con Luca Di Franco, l’archeologo caprese direttore generale dei musei e parchi archeologici di Capri. Alla presentazione ha fatto seguito il seminario di formazione e informazione con esperti e futuri addetti per un percorso che mira a creare opportunità concrete di inclusione lavorativa per persone con disabilità, valorizzandone capacità e competenze anche nei luoghi della cultura. Vista l’importanza del progetto all’evento è intervenuto in videocollegamento il ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli. Ad aprire la giornata il sindaco di Capri Falco che ha definitivo l’iniziativa «un meraviglioso progetto che è stato proposto dalla nostra associazione Capri Senza Barriere in accordo con il Comune ha detto -. Sicuramente questo è un altro grande passo che faremo per l’inclusione che sarà normalità sull’isola». L’assessore alle politiche sociali Ciuccio: «È una giornata importante grazie al supporto delle associazioni di volontariato che non hanno scopo di lucro e stimolano l’interesse di persone diversamente abili impegnandoli in un lavoro legato alla storia e ai siti archeologici e culturali». Il neodirettore dei musei e parchi archeologici di Capri Luca Di Franco: «Grazie ai fondi Pnrr e ad altri fondi ministeriali puntiamo a rendere i siti dell’isola (Certosa di San Giacomo, Villa Jovis, Damecuta, Casa Rossa, Grotta Azzurra e Villa di Gradola) accessibili a tutti, abbattendo barriere fisiche, sensoriali e cognitive. L’obiettivo ha spiegato Di Franco – è l’inclusione come elemento strutturale e non aggiuntivo». Concetto ripreso dall’assessore Schiano di Anacapri: «Anacapri, attraverso la cooperativa La Sciuscella e attraverso una collaborazione con i musei di Capri, gestisce il museo della Casa Rossa. Da sempre al centro delle nostre attività c’è l’inclusione sociale. Attraverso un recente progetto con l’acquisto di una casa destinata al co- housing, appunto alle persone con disabilità, daremo al territorio un servizio necessario perché nessun cittadino resti indietro».


















