Punta Carena e Gradola premiate dalla Foundation for Environmental Education
Per Anacapri è la quindicesima Bandiera Blu consecutiva: un riconoscimento che dura ininterrottamente dal 2012
LA CERIMONIA DI CONSEGNA A ROMA
Questa mattina, 14 maggio 2026 si è tenuta presso la Sala Convegni del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) di Roma la cerimonia ufficiale di assegnazione delle Bandiere Blu 2026 alla presenza di Claudio Mazza presidente della Fee Italia e del ministro del turismo Gianmarco Mazzi. La Foundation for Environmental Education (FEE Italia) ha presentato il nuovo elenco delle località costiere e lacustri più virtuose d’Italia, consegnando ufficialmente i prestigiosi vessilli ai rappresentanti dei comuni selezionati. Alla cerimonia era presente, in rappresentanza del Comune di Anacapri, l’Assessore alla Risorsa Mare, prof.ssa Manuela Schiano.
Un momento di grande orgoglio per l’isola azzurra: Anacapri si conferma, per il quindicesimo anno consecutivo, tra le destinazioni balneari più eccellenti d’Italia. Un primato che affonda le radici nel 2012, quando il Comune ottenne per la prima volta la Bandiera Blu per le spiagge di Punta Carena e Gradola, e che da allora non ha mai subito interruzioni. La Bandiera Blu è uno dei riconoscimenti ambientali più autorevoli al mondo. Per ottenerla, i comuni devono soddisfare criteri aggiornati annualmente dalla FEE: qualità delle acque di balneazione classificate come eccellenti, gestione sostenibile del territorio, pulizia degli arenili, accessibilità, formazione del personale di salvataggio ed educazione ambientale. Un sistema di valutazione che va ben oltre la semplice bellezza del mare, certificando la maturità gestionale e la responsabilità ambientale di un’intera comunità. Nell’edizione 2026, i criteri sono stati ulteriormente rafforzati con particolare attenzione all’inclusività e alla mobilità sostenibile. 257 località premiate in tutta Italia. In Campania il numero si attesta a 20 comuni premiati. Anacapri, grazie all’impegno congiunto di amministrazione, operatori, cittadini, è riuscita a rispondere anno dopo anno a criteri sempre più esigenti in materia di qualità delle acque, gestione ambientale e servizi. Un impegno che non ammette improvvisazione e che richiede una visione stabile nel tempo, e un lavoro sinergico che vede il forte impegno dell’ufficio turismo dell’ente. Punta Carena, con il suo faro e le piscine naturali scavate nella roccia lavica e i tramonti tra i più belli d’Italia, e Gradola, porta d’accesso alla Grotta Azzurra con le sue acque smeraldo che incantano il mondo da secoli: queste due spiagge non sono solo luoghi fisici, sono il simbolo di un impegno concreto per il benessere della comunità e dei turisti. La Bandiera Blu, infatti, non è soltanto un marchio di qualità, è un patto tra l’amministrazione, la comunità locale e i visitatori. Ottenere questo riconoscimento per quindici volte di fila significa aver lavorato con serietà su ogni aspetto. Anacapri ha scelto da anni la strada di un turismo consapevole, rispettoso della natura e della cultura del luogo. La Bandiera Blu 2026 è la conferma più autorevole di questa scelta.