Fonte: Comunicato Stampa
Una nuova mostra collettiva stagionale, in collaborazione con Galleria Continua, esplora come frammenti, connessioni e gesti di cura possano ridefinire il modo in cui abitiamo e condividiamo il mondo.
Italia, Anacapri, 28 aprile 2026: Il Jumeirah Capri Palace annuncia il lancio della sua mostra stagionale 2026, “Abitare con Cura – Dwelling with Care: Fragments for a Shared World”, curata da White Artelier, la piattaforma interna dell’hotel dedicata alla programmazione artistica e culturale, in collaborazione con Galleria Continua.
Basandosi su una consolidata partnership, la mostra riflette una visione dell’ospitalità in cui l’arte va oltre l’estetica per diventare un mezzo attivo di dialogo ed espressione contemporanea.
Al suo centro, “Abitare con Cura” esplora l’idea della connessione umana come quadro etico per abitare il mondo. Emergendo da un contesto contemporaneo spesso definito dalla frammentazione, la mostra riflette un impulso collettivo a ristabilire coesione e riscoprire un significato condiviso. Invita il pubblico a considerare come le relazioni tra persone, oggetti e ambienti possano essere riassemblate con intenzione e cura.
Il punto di partenza concettuale si trova in “Ritrovarsi” di Ornaghi & Prestinari, dove i frammenti funzionano come una sineddoche visiva, suggerendo che le singole parti possano contenere l’essenza di un insieme più grande. Da questa base, la mostra si sviluppa in un dialogo tra importanti artisti contemporanei, tra cui Yoan Capote, Loris Cecchini, Pascale Marthine Tayou, Subodh Gupta, Alicja Kwade e Luis López-Chávez. Ognuno contribuisce con un linguaggio visivo distintivo, celebrando collettivamente la bellezza della contraddizione e allo stesso tempo riconoscendo la fragilità del presente e la necessità della cura.
Nel corso della mostra, il Jumeirah Capri Palace diventa parte della narrazione. La sua natura intrinsecamente transitoria viene reinterpretata come uno spazio di connessione – in cui i frammenti convergono e nascono relazioni inaspettate. Le singole opere agiscono come mappe di fratture condivise, proponendo nuovi modi di ricucire esperienze e prospettive. In questo contesto, ogni opera contribuisce a una narrazione più ampia, invitando gli ospiti a interagire con l’ambiente circostante e tra loro.
Facendo eco alle parole di Jannis Kounellis – “Ho visto il sacro negli oggetti quotidiani” – la mostra eleva l’ordinario. Oggetti come vasi, piatti, ami da pesca e gessetti colorati vengono sottratti alla loro funzione originaria e trasformati in contenitori di significato. In questo contesto, il frammento diventa essenziale: una componente necessaria nella ricostruzione dell’armonia e della comprensione collettiva.
“Abitare con Cura – Dwelling with Care: Fragments for a Shared World” sarà inaugurata il 17 maggio 2026 con un evento che vedrà la partecipazione di Ornaghi & Prestinari, in conversazione con il curatore e critico d’arte Eugenio Viola. Gli ospiti dell’hotel potranno beneficiare di un accesso esclusivo e privilegiato a questo evento di apertura.
Situata presso il Jumeirah Capri Palace, l’intera mostra sarà aperta agli ospiti dell’hotel e ai visitatori per tutta la stagione, fino all’11 ottobre 2026. Per maggiori informazioni, si prega di contattare Jumeirah.com


















