Fonte: Metropolis
di Marco Milano
A Sorrento e Capri si sbarcherà in porti riorganizzati e ammodernati. La penisola sorrentina e l’isola azzurra come approvato dai rispettivi Comuni, attuate le necessarie azioni procedurali per sbloccare gli iter, potranno raggiungere l’obiettivo di un primo necessario “ripensamento” dei terminal di ingresso di migliaia di visitatori al giorno. A Capri, per esempio è stato approvato nei giorni scorsi il piano di riqualificazione di Marina Grande e delle biglietterie. Il progetto esecutivo relativo all’intervento di “riqualificazione di Marina Grande – riorganizzazione delle biglietterie in Piazza dei Marinai d’Italia” è stato deliberato all’unanimità dalla giunta comunale guidata dal sindaco Paolo Falco. Il piano che risaliva all’anno 2018 è stato riattivato, con il relativo aggiornamento degli elaborati economici, del piano di sicurezza e coordinamento e della restante documentazione progettuale, in conformità alla normativa vigente e ai prezzi vigenti. Il programma in questione prevedeva i lavori di riqualificazione di Marina Grande con la riorganizzazione delle biglietterie e dell’area di attesa dei taxi, ora dopo essere stato riattivato e ripreso l’iter con le autorizzazioni necessarie è stato anche decretato di non intervenire, rispetto al progetto in questione sull’area taxi. L’azione approvata, ora, dunque, demanda ai competenti uffici comunali in merito alla riqualificazione del borgo marinaro isolano, soltanto le opere per la riorganizzazione delle biglietterie, in piazza Marinai d’Italia. Un primo passo per poi proseguire negli anni a venire con ulteriori attività di restyling del porto commerciale. A Sorrento, come reso noto in questi giorni il Comune guidato dal sindaco Corrado Fattorusso ha sbloccato l’impasse procedurale per raggiungere il traguardo del percorso meccanizzato centro-porto a Sorrento. Un progetto quello del collegamento meccanizzato con Marina Piccola del quale si è iniziato a parlare nel 2022 e che poi è stato riattivato con una serie di step, prima nel 2024 e poi nel 2025, quando sono stati rivisti i costi. Il comune di Sorrento, ricordiamo, ha deciso di cofinanziare l’opera. Il consiglio comunale sorrentino ha, infatti, approvato una variazione di bilancio decisiva per sostenere l’intervento strategico per unire piazza Tasso all’area portuale. Un ulteriore tassello dopo gli interventi a Marina Piccola dei mesi scorsi quando sono state eseguite modifiche e manutenzioni alla banchina per l’adeguamento dell’area e la gestione dei flussi di passeggeri. Una delle grandi sfide per Sorrento e Capri, anche in chiave futura, in considerazione del movimento turistico che si attesta ormai su numeri importanti, fatti di sbarchi di migliaia di persone, comitive, turismo organizzato, è proprio quello di dotarsi degli “strumenti” necessari a garantire un’accoglienza in linea con gli standard qualitativi di due località regine del turismo e della richiesta dei viaggiatori a livello campano, nazionale ed internazionale.


















