Fonte: Metropolis
di Marco Milano
A Capri si rilancia il turismo naturalistico. Il 2026 si apre sull’isola azzurra puntando sull’immenso patrimonio donato da Madre Natura e che fa di questo scoglio bagnato dal mare un magico incontro di bellezze incomparabili. Obiettivo nell’immediato è il recupero e il restyling di due straordinari tesori come il Pizzolungo e l’Arco Naturale. La bassa stagione a Capri che normalmente coincide con il letargo e la pausa di molte attività turistiche e commerciali, infatti, ha dimostrato con un incredibile flusso di viaggiatori durante le festività natalizie di come si possa fare leva su segmenti turistici alternativi come quelli legati al naturalistico e alle escursioni. Il boom di Napoli ha, di fatto, implementato la richiesta di sbarchi sull’isola anche in periodi considerati anomali per una località balneare e mondana tout court come la terra dei Faraglioni. La grande novità, dunque, sulla quale Capri può investire viene proprio dai siti naturalistici che non hanno bisogno di attività, aperture, chiusure e personale da impiegare. Ad essere necessaria è soltanto una buona condizione generale dei luoghi gettonati per il loro fascino. Ed in questo senso che il comune di Capri ha cosi effettuato un monitoraggio con la mappatura necessaria a capire dove intervenire e farsi trovare in perfetto stato per accogliere turisti e vacanzieri tutto l’anno e non solo nei mesi estivi. Uno specifico provvedimento, è stato sottoscritto con il quale verranno apportate migliorie al Pizzolungo, suggestivo itinerario che dal belvedere di Tragara conduce sino alla Grotta di Matromania attraverso un incomparabile gioco di verde della vegetazione da un lato della strada e di azzurro delle acque dall’altro. Interventi, inoltre, sono stati previsti anche per l’Arco Naturale, il famoso oblò creato dall’erosione della roccia nel corso dei secoli e che oggi si presenta agli occhi di turisti stupiti come una vera e propria finestra naturale sul mare. “Il territorio del Comune di Capri è caratterizzato – si legge nella relazione – dalla presenza di una rete estesa di sentieri panoramici e di percorsi pedonali di elevato pregio paesaggistico che rappresentano elementi essenziali per la mobilità pedonale locale oltreché per la fruizione sostenibile del territorio e per la valorizzazione turistica dell’isola”. E per garantire la sicurezza ma anche la tutela dell’immagine, dell’attrattività e dell’integrità paesaggistico-ambientale dell’isola che è stata decretata la riqualificazione dei percorsi che rivestono ruolo di primaria importanza per Capri. Dopo gli accertamenti condotti dal IV Settore – Lavori Pubblici sui tratti pedonali di Via Pizzolungo e Via Arco Naturale che “hanno evidenziato la esistenza di condizioni di degrado delle pavimentazioni, la presenza di dissesti localizzati, la presenza di criticità nella regimentazione delle acque meteoriche e la necessità di interventi puntuali sulle opere di protezione”, dunque, una serie di opere di restyling porteranno la Capri naturalistica pronta ai nastri di partenza del turismo targato 2026.


















