Fonte: Metropolis
di Marco Milano
A Capri si pensa alle scale mobili per raggiungere la piazzetta, intanto l’isola è entrata nella storia con una gara in bici dai Faraglioni alla piazzetta. Obiettivo mobilità sostenibile sull’isola di Tiberio. Tra i progetti, infatti, viene valutato quello per la prima volta a Capri di “camminare” sulle scale mobili. La creazione di un percorso di mobilità sostenibile tra Marina Grande ed il centro di Capri attraverso via San Francesco, sta diventando un’opzione al vaglio per ripensare la viabilità sostenibile in chiave futura. In questo senso già prima delle vacanze pasquali sono state avviate le indagini geologiche propedeutiche alla consegna, da parte dei professionisti incaricati, di un progetto esecutivo. Un circuito inedito per raggiungere il centro di Capri dal borgo marinaro di Marina Grande percorrendo scale a trazione elettrica. A proposito della zona che sovrasta l’area portuale, lungo via Don Giobbe Ruocco, la strada carrozzabile parallela e sottostante alla via San Francesco, intanto proseguono i lavori finalizzati al rifacimento dei marciapiedi e delle barriere dal tratto oggetto di intervento lo scorso inverno fino a raggiungere la parte finale della strada. Sull’altro versante di Capri, a Marina Piccola, invece, ieri dai Faraglioni oltre ottanta partecipanti sono partiti in bici per la prima edizione della cronoscalata dell’isola azzurra. Uno storico “esordio” sullo scoglio più famoso del mondo di una gara ciclistica sotto l’egida della federazione con un numero che superava anche il tetto massimo imposto dagli organizzatori per una rassegna, voluta dall’amministrazione comunale di Capri, guidata dal sindaco Paolo Falco e dal consigliere delegato allo sport Alberto Santarpia, per “Capri Sport Events”, promossa dal Gruppo Biesse, dall’associazione sportiva Black Panthers, insieme ai componenti del comitato di Napoli della Federciclismo. E considerando la partecipazione di giovanissimi ciclisti è stata decisa una deroga. Dalla baia antistante il teatro di “Toto’ Imperatore di Capri” c’è stata una “corsa” di poco più di due chilometri con arrivo nella piazzetta salotto del mondo. Testimonial della prima cronoscalata Capri è stato l’ultimo vincitore italiano della Parigi-Roubaix, Sonny Colbrelli sbarcato sull’isola insieme ad un altro ex d’eccezione come Lello Ferrara. E la presenza alla prima caprese della crono in bici di Colbrelli proprio nel giorno nel quale, intanto, si teneva l’edizione 2026 della Parigi-Roubaix, è stato anche simbolico gemellaggio tra la gara di Capri e una delle “classiche monumento” del ciclismo mondiale.


















