Italia femminile, a Parma il primo raduno dell’anno
Alla palestra del Circolo Inzani di Parma è andato in scena nei giorni scorsi il primo raduno 2026 della nazionale femminile legata al progetto Walking Football Italia. Un appuntamento significativo nel percorso di avvicinamento al Triangolare per Nazioni in programma il 16 e 17 maggio a Capri, per il quale il commissario tecnico Elena Proserpio Marchetti ha convocato 36 atlete provenienti da tutte le società femminili del movimento. Per la prima volta il gruppo ha riunito tre fasce d’età (over 40, 50 e 60) confermando lo spirito inclusivo di una disciplina pensata per chi desidera continuare a giocare senza l’intensità del calcio tradizionale. Presente anche una rappresentanza parmense con le giocatrici del Bazzano, formazione composta da ex protagoniste del calcio e del futsal locale. Per i cinque portieri presenti si è tenuta una sessione specifica guidata dal preparatore Alessandro Nostrini. Il walking football, praticabile anche in versione mista, è riservato ad atlete dai 40 anni in su e ad atleti over 50. Le norme principali vietano la corsa e i contatti fisici, privilegiando tecnica, posizionamento e lettura del gioco. Diffuso in Italia da diversi anni ma a lungo rimasto di nicchia, nel 2025 ha registrato una crescita notevole, con il raddoppio dei tesserati e l’organizzazione del primo campionato interregionale.

















