Fonte: Metropolis
di Marco Milano
CAPRI – Turismo nuova gestione dei flussi a Capri. Al via il tavolo interistituzionale per la gestione dei flussi turistici tra i Ministeri e i Comuni aderenti alla “Carta di Amalfi”, tra i quali Capri. Il terzo Forum Internazionale sul Turismo, promosso dal Ministero del Turismo in collaborazione con Enit sul tema “Undertourism, la sfida dell’italia da scoprire” ha sancito, infatti, ieri l’accordo per rafforzare il coordinamento multilivello nella gestione, sostenibilità e sicurezza dei flussi turistici e nella tutela dei territori più esposti. “Il Governo riconosce l’importanza della ‘Carta di Amalfi’ per un nuovo rapporto tra destinazioni turistiche e comunità residenti. I temi che abbiamo portato nel nostro summit, meno di un anno fa, sono diventati centrali nel dibattito pubblico: per i nostri territori, il valore del turismo ed il benessere delle comunità locali sono irrinunciabili e devono poter essere governati con strumenti attuali. Maggiore flessibilità nelle assunzioni a tempo determinato e partecipazione dei Comuni alle attività di programmazione e pianificazione in tema di gestione dei flussi e di offerta turistica sono i prossimi obiettivi da raggiungere. Un percorso che ci entusiasma e che portiamo avanti con passione per disegnare attraverso il dialogo istituzionale una nuova governance nella gestione del turismo”. Queste le la parole dei sindaci Daniele Milano (Amalfi), Paolo Falco (Capri), Marco Rizzo (Castellabate), Stefano Pisani (Pollica), Anna Maria Caso (Praiano), Giuseppe Guida (Positano), Paolo Vuilleumier (Ravello) che hanno aderito alla “Carta di Amalfi” per un nuovo rapporto tra destinazioni turistiche e comunità residenti. L’isola azzurra punta, dunque con il Tavolo del Turismo, alla sostenibilità economica, sociale e ambientale del comparto turistico e della filiera di beni e servizi del turismo situati nei territori dei Comuni aderenti, oltre a sperimentare dei modelli di gestione del cosiddetto “sistema turismo” e dei flussi di visitatori. Un modello di turismo “che contribuisca alla crescita e al benessere delle comunità locali”.


















