Nel giorno in cui ha deciso di rivedere in televisione la gara che cinque anni fa l’ha consegnato alla storia del ciclismo, Sonny Colbrelli – ultimo vincitore italiano della Parigi-Roubaix – ha incoronato Romolo Gentile e Lidia Principe, vincitori della prima edizione della Cronoscalata Capri, la competizione sulla distanza di 2,2 chilometri promossa sotto l’egida della federazione nell’ambito della rassegna Capri Sport Events dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Paolo Falco, con il prezioso lavoro del consigliere delegato allo sport Alberto Santarpia, di concerto con il gruppo Biesse di Salvatore Belardo e l’associazione Black Panthers, che si sono avvalsi dell’apporto del comitato napoletano della Fic del presidente Francesco Vitiello. Una festa per il ciclismo e l’isola che ha coinvolto più di ottanta atleti, lungo un tracciato che da Marina Piccola portava fino a ridosso della piazzetta, passando a pochi passi dagli iconici faraglioni. A far segnare il miglior tempo fra gli uomini è stato appunto Romolo Gentile (Murolo Vincenzo Elefante), capace di far segnare 4.37. Alle sue spalle Pasquale Sirica e Raffaele Cinque. “Era una gara non adatta alle mie caratteristiche – ha detto Gentile, 44enne carrozziere di Bitonto – visto che amo le gare più lunghe (è campione italiano di granfondo e cronometro). Sapevo che dovevo dare tutto e così ho fatto. È andata bene. Il percorso? Bellissimo, anche se l’avrei preferito un po’ più lungo”. Tra le donne invece Lidia Principe (Team Giunigor B-Bike) è stata in grado di fermare il cronometro in 6.19, facendo meglio di Annalisa Cretella e Maria Vicedomini, che completano il podio: “Il primo chilometro del percorso era molto impegnativo – le parole di Principe, 39 anni a maggio – anche per i diversi tornanti. Un tracciato bellissimo, che si adattava alle mie caratteristiche, che vengo dal triathlon e ho già vinto due cronoscalate sul Vesuvio”.


















