Fonte: ilmattino.it
di Anna Maria Boniello
Una tempesta di vento a raffiche che ha superato i 20 nodi, proveniente da Ponente, ha flagellato sin dalle prime luci dell’alba l’isola azzurra. Fortunatamente non si è registrato nessun danno a persone e nemmeno alle strutture balneari che pure hanno subito l’urto delle onde del mare che da alcuni giorni ha raggiunto forza 4 e 5. Sono rimasti ormeggiati in banchina ovviamente aliscafi e traghetti veloce e come sta accadendo ormai dai primi giorni di febbraio a mantenere i collegamenti è quasi sempre la nave lenta della società Caremar . Ma la tempesta di questa notte qualche traccia a terra l’ha lasciata, l’allarme è scattato quando sono cominciati a squillare i telefoni delle caserme dei Vigili del Fuoco e della Polizia Municipale. Primi ad accogliere le notizie di interventi sono stati i Vigili del Fuoco nella caserma di Via Roma quando intorno alle 4.30 di questa mattina quando il turno D dei Vigili del Fuoco con il caporeparto Salzano e la sua squadra hanno ricevuto la richiesta di un cittadini che abita nella zona alta dell’isola in Via Tiberio di inviare immediatamente una squadra sul posto a causa del crollo di enormi alberi di pini e lecci che scossi dal forte vento che soffiava ad oltre 20 nodi si erano abbattuti sui muretti di Via Moneta. Una delle strade caratteristiche dell’isola che fanno da corollario a Via Tiberio. Oltre che nelle zone alte, il vento ha soffiato forte anche nelle stradine del centro storico di Capri ed addirittura un antico pioppo è stato tranciato spezzandosi su sé stesso nel viale che all’antica Certosa di San Giacomo di Capri. Immediato è scattato l’allarme così come è scattato anche nel Comando della Polizia Municipale dove il Comandante Daniele De Marini a causa delle numerose segnalazioni ha allertato i suoi uomini che insieme alla PS ed alla Protezione Civile si è recata nelle zone segnalate per caduta di alberi di alto fusto. In particolare, in Via Moneta dove, il ramo di un grosso pino, si era spezzato andando a finire sui cavi dell’alta tensione e lasciando al buio l’intera zona, che ha messo in sicurezza la zone fino all’arrivo dei tecnici della SIPPIC, la società che distribuisce energia elettrica a Capri, per riportare la situazione alla normalità e consentire di illuminare immediatamente la zona, mentre il vento proveniente da nord ovest continuava a soffiare forte. Fortunatamente vista l’ora i viottoli e la strada che conduce a Villa Jovis e Villa Lysis erano completamente deserte e quindi gli uomini hanno potuto operare in piena sicurezza a rimuovere gli alberi caduti e gli operai, dopo aver tolto i grossi rami impigliati tra i cavi dell’alta tensione, a ripristinare l’energia elettrica. Un lavoro di squadra, quasi tutto al buio, con il vento che continuava la sua furia devastante che andava man mano calmando verso mezzogiorno. A causa del forte vento la Piazza era meno affollata del solito durante i festeggiamenti organizzati per il Carnevale.

















