Nel pomeriggio di ieri la Guardia Costiera di Capri ha effettuato il sequestro penale, a carico di ignoti, di un attrezzo da pesca di tipo palangaro, costituito da circa 210 ami per una lunghezza di circa 250 metri, sprovvisto dei segnali marittimi diurni e notturni previsti dalla normativa vigente. L’attrezzo era ancorato nelle acque immediatamente prospicenti l’imboccatura del porto di Capri, costituendo un serio pericolo per la sicurezza della navigazione.
L’operazione si colloca nell’ambito dell’operazione “Mare Sicuro 2017” – coordinata dalla Direzione Marittima di Napoli – volta a prevenire situazioni pericolo per bagnanti e diportisti. La Guardia Costiera, alle dipendenze funzionali del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, con i suoi uomini e mezzi contribuisce quotidianamente al controllo sull’attività di pesca e sulla filiera ittica.


















