Fonte: Liguria24.it
Capri ospita fino al 12 ottobre prossimo “Rigenerazioni”, personale di Erminio Tansini che porta in mostra sull’Isola azzurra alcuni aspetti del profondo legame che unisce il pittore e scultore con le Cinque Terre. Soprattutto con Monterosso e Fegina, dove l’autore ha realizzato molta della sua produzione pittorica e dove si procura la materia lignea necessaria per sculture finite e per modelli destinati alle fusioni in bronzo. La mostra è allestita all’Hotel Bellavista di Anacapri e raccoglie opere degli anni 2008-2024: oli su tavola, creazioni in legno e scatti fotografici ripresi sui set di “Forme sfuggenti” e “Ri-quadri”, i due cicli fotografici che – rispettivamente, dal 2018 e dal 2022 – ambientano i lavori tansiniani in posti scenografici situati tra Austria, Francia, Italia, Monaco, San Marino, Slovenia e Svizzera. Le sessioni hanno toccato anche La Spezia (2018 e 2022-2023) e varie località dello Spezzino: Bonassola (2019), Brugnato (2023), Lerici (2022 e 2025), Levanto (2018 e 2023), Manarola (2023), Porto Venere (2018 e 2023), Riomaggiore (2019 e 2023), Sarzana (2021) e Vernazza (2019 e 2024), oltre a Monterosso (2018 e 2023): proprio la sala panoramica dell’Hotel Bellavista accoglie un olio intitolato “Baia di Monterosso al Mare”, un soggetto di “Ri-quadri” ritratto lungo la scogliera di Fegina e due pezzi scultorei elaborati con legno rinvenuto nello stesso sito. Dal medesimo luogo provengono i materiali arborei delle quattro opere con cui Tansini ha partecipato alla Biennale di Venezia nel 2017. “Rigenerazioni” appartiene alla serie di mostre “Forme, materia, colore”, concepita per proporre l’intero ventaglio della creatività tansiniana: dal 2018 la rassegna ha fatto tappa in Campania, Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto, oltre che in Liguria e Toscana. Le esposizioni di questo ciclo sono state organizzate anche alla Spezia, a Levanto, a Massa e a Sarzana. “Rigenerazioni” è patrocinata dal Comune di Anacapri, curata da Davide Tansini e coordinata da Francesca Gaido. È corredata da un apparato testuale in sei lingue (italiano, francese, inglese, spagnolo, russo e tedesco) che comprende scritti a firma di Marina Arensi, Tiziana Cordani, Dragana Kostić, Kevin McManus, Riccardo Melotti e Giorgio Segato.
Per ulteriori informazioni: www.inarce.com/it/eventi/rigenerazioni-mostra.html


















