F onte: Metropolis
di Marco Milano
CAPRI – Il Porto Turistico di Capri “asset strategico” del turismo e dell’economia dell’isola azzurra. L’esclusiva darsena che si staglia nel borgo marinaro rappresenta un investimento legittimo per il Comune di Capri. A confermarlo è anche la sentenza dell’altro giorno del Tribunale di Roma che ha stabilito la legittimità dell’acquisto che venne effettuato per cinque milioni di euro, qualche anno fa dal comune isolano delle quote di minoranza (quarantanove per cento) da Invitalia, la partecipata statale, per acquisire la restante parte (il Comune di Capri deteneva già il cinquantuno) della spa del Porto Turistico. L’operazione avvenne esercitando il diritto di prelazione contestato però dalla Nlg che come operatore privato si era aggiudicato la partecipazione. “Si tratta di una importante affermazione per la comunità caprese che conferma la lungimiranza dell’azione dell’allora amministrazione De Martino – si legge nella nota – L’operazione si è rivelata di grande importanza sia dal punto di vista strategico che da quello economico. Il porto turistico, realizzato con risorse dei capresi, è stato infatti riconosciuto un asset fondamentale per l’economia e il turismo dell’isola. E dal punto di vista economico l’investimento, di circa cinque milioni di euro per il 49%, ha già generato ritorni superiori ai dieci milioni, confermandone la forte convenienza”.


















