• Chi Siamo
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy e Cookie Policy
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Capri Press
  • Home
  • News
  • Cronaca
  • Events
  • Cultura
  • Arte
  • Turismo
  • Spettacoli
  • Gusto
  • Sport
  • Photogallery
  • Home
  • News
  • Cronaca
  • Events
  • Cultura
  • Arte
  • Turismo
  • Spettacoli
  • Gusto
  • Sport
  • Photogallery
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Capri Press
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Cultura

Piccole storie capresi di Luigi Lembo – L’abbandono dei neonati e la “ruota” caprese

di Redazione
29 Gennaio 2021
in Cultura, Events
Condividi su FacebookInvia su WhatsApp
Seggiovia Monte Solaro

di Luigi Lembo

Qui a Capri, come a Napoli e in tutta la Campania, uno dei cognomi più diffusi è Esposito. Non tutti sanno che questo cognome trae origine dai neonati abbandonati e affidati anonimamente alle istituzioni religiose. A Napoli infatti esisteva la Real Casa Santa dell’Annunziata che era un’antica istituzione finalizzata all’accoglienza dei neonati. Nacque nel XIV secolo insieme alla “ruota” costituita da un dispositivo girevole di forma cilindrica, prevalentemente in legno, diviso in due parti chiuse da uno sportello. Questo congegno, posto in corrispondenza ad un’apertura su un muro, permetteva di collocare, senza essere visti dall’interno, gli esposti, cioè i neonati abbandonati. Facendo girare la ruota, la parte con l’infante veniva a trovarsi dentro l’edificio, dove, aperto lo sportello, si poteva prendere il neonato. A fianco della ruota, nella parte esterna, c’era una campanella che serviva per avvertire della presenza del bambino Gli ospiti dell’istituzione venivano così  chiamati “figli della Madonna”, “figli d’a Nunziata” o “esposti” cioè esposti alla protezione della Madonna. Da qui il cognome Esposito di cui si ha la prima testimonianza scritta nell’Archivio con “Fabritio de anni due gettato” all’Annunziata il 1° gennaio 1623 alle 3 e mezza.
Nell’antichità abbandonare figli indesiderati era uso alquanto diffuso presso diverse popolazioni. Gli Ebrei ad esempio ne vietavano l’uccisione ma permettevano l’abbandono o la vendita degli illegittimi. La Grecia antica considerava legale l’infanticidio e l’abbandono. Presso i romani, al padre che non riconosceva il figlio come proprio sollevandolo da terra (da qui il termine “allevare”) era consentito portarlo alla columna lactaria esponendolo alla pietà di chi passava e più spesso alla sorte di morire di fame o essere fatto schiavo. Nel XII secolo, grazie all’interesse di Papa Innocenzo II, inorridito per la cattiva sorte che troppo spesso toccava ai bambini abbandonati, istituisce la “ruota” con un reparto dedicato agli orfani nell’Ospedale di Santo Spirito. Tra il 1806-1815 in Italia, con l’arrivo dei francesi, la “Rota proietti” venne ufficialmente istituita anche nei comuni dell’Italia meridionale per la tutela pubblica dell’infanzia abbandonata. Pochi sanno però che anche a Capri, dal 1810 esisteva a via Longano una ruota degli esposti. A questi bambini si dava il cognome di Proietti ma molti anche il cognome Esposito. Gestiva questa istituzione l’ostetrica Teresa Tonietti di cui si ha notizia già dal 1799. Con la Tonietti operavano a Capri le colleghe Cecilia Esposito e Lucia Mazzola.  La “ruota delle’Annunziata” fu attiva a Capri per alcuni decenni; infatti nel 1869 l’ostetrica Maria Saveria Federico in D’Angelo, oltre a cinque figli legittimi, iscriveva nel suo carico familiare ben venticinque “proietti” ambisesso. Dagli estratti della “Statistica Medica Topografica Igienica di Capri” si rileva inoltre che nel 1876 a Capri le levatrici erano tre, due a Capri e una alla Marina ma non si cita più la presenza della “ruota”.  Nel 1892 le levatrici erano due: Maria Michela D’Angelo e la sessantenne Raffaella Pisano. Costei era incaricata della consegna dei neonati al brefotrofio della Nunziata di Napoli, attività poi continuata dalla “mammana” Amalia Cibelli che ha operato a Capri fino alla seconda metà degli anni 30 del 900. Oggi, nonostante la scomparsa di questo metodo e malgrado le garanzie offerte dalla legge,  si verificano ancora incredibilmente numerosi casi di abbandono neonatale; la Legge Italiana prevede infatti alle donne il diritto di partorire in anonimato, di essere assistite in ospedale e di non essere perseguite se decidono di non riconoscere il figlio.

Prec.

CORSI DI FORMAZIONE PER GIOVANI TRA I 18 E I 34 ANNI, SI PARTE!

Succ.

Capri: Riappaiono i tre anatroccoli che vivono nel porto turistico. (Photogallery) di G. Rosato

Articoli Correlati

L’estro del “Palillo” incanta Capri: un viaggio visionario per i 50 anni di Andrea Esposito
Arte

L’estro del “Palillo” incanta Capri: un viaggio visionario per i 50 anni di Andrea Esposito

21 Gennaio 2026
Da Capri agli studi Rai: Gennaro Amitrano ospite d’onore, stasera, per i 30 anni di Porta a Porta
Comunicati Stampa

Da Capri agli studi Rai: Gennaro Amitrano ospite d’onore, stasera, per i 30 anni di Porta a Porta

21 Gennaio 2026
Festeggiamenti di San Sebastiano a Capri, Martedì 20 gennaio 2026 – Piazza Umberto I°,  La manifestazione anticipata alle 16:30
Events

Festeggiamenti di San Sebastiano a Capri, Martedì 20 gennaio 2026 – Piazza Umberto I°, La manifestazione anticipata alle 16:30

19 Gennaio 2026
Donne al sicuro… non solo il 25 novembre, oggi 17 GENNAIO, SALA L. POLLIO, ORE 17:00
Events

Donne al sicuro… non solo il 25 novembre, oggi 17 GENNAIO, SALA L. POLLIO, ORE 17:00

17 Gennaio 2026
Città di Capri: Il Carnevalissimo 2026 è dedicato al Vecchio West
Events

Città di Capri: Il Carnevalissimo 2026 è dedicato al Vecchio West

16 Gennaio 2026
Succ.
Capri: Riappaiono i tre anatroccoli che vivono nel porto turistico. (Photogallery) di G. Rosato

Capri: Riappaiono i tre anatroccoli che vivono nel porto turistico. (Photogallery) di G. Rosato

Quisisana
Seggiovia Monte Solaro

Meteo


Meteo Capri

Chi Siamo

Edizione Online di Capri Press Guide
Società Editrice Capri Press Srl
31, Via Madonna delle Grazie
80073 Capri (NA) Italia
Autorizzazione Tribunale di Napoli n. 37 dell’11.09.2018.
Iscrizione ROC 31240 del 26/3/2018.
Direttore Responsabile: Anna Maria Boniello
Contatti:
capripress@capripress.com

P.IVA 08859481213

Archivio

Capri Press

Capri Press è una agenzia di stampa, comunicazione e relazioni pubbliche nata nel 1987, specializzata nella promozione di attività di società, aziende e griffe famose, nella diffusione di notizie, nella pianificazione di progetti di comunicazione. Ha lavorato per aziende famose ed in oltre trent’anni di attività ha costruito una fitta rete di rapporti con le redazioni dei maggiori quotidiani nazionali, con quelle delle televisioni, delle radio e delle agenzie di stampa. Il suo lavoro si fonda essenzialmente su alcuni aspetti fondamentali: la continuità, l’impegno e la costante presenza sul territorio.

  • Chi Siamo
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy e Cookie Policy

© 2023 | Capripress.com |[ultimate_gdpr_cookie_popup]Gestisci Cookies [/ultimate_gdpr_cookie_popup]

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • News
  • Cronaca
  • Events
  • Cultura
  • Arte
  • Turismo
  • Spettacoli
  • Gusto
  • Sport
  • Photogallery

© 2023 | Capripress.com |[ultimate_gdpr_cookie_popup]Gestisci Cookies [/ultimate_gdpr_cookie_popup]