Fonte. Metropolis
di Marco Milano
CAPRI – Operazione anti-petulanza a Capri, la multa minima per i trasgressori sarà di almeno trecento euro. Il comune di Capri scende in campo per arginare la cosiddetta “intermediazione ambulante”, fenomeno in ascesa in tutte le località turistiche, isola azzurra compresa, fissando anche in caso di pagamenti ridotti, importi più salati per i trasgressori. L’ammenda per coloro i quali trasgredivano “il divieto di svolgere su aree e suoli pubblici di qualsiasi attività di intermediazione e/o promozione di offerte di beni e servizi, inclusa la pubblicità ambulante con qualsiasi forma o mezzo” sino allo scorso anno andava dai venticinque ai cinquecento euro. Il dispositivo prevedeva, inoltre, il “pagamento di una somma in misura ridotta pari alla terza parte del massimo della sanzione prevista per la violazione commessa, o, se più favorevole e qualora sia stabilito il minimo della sanzione edittale, pari al doppio del relativo importo”. Ora con il provvedimento appena adottato dalla giunta comunale guidata dal sindaco di Capri Paolo Falco, e votato all’unanimità dei presenti, la sanzione ridotta sarà pari a trecento euro e sarà applicata a coloro che svolgono l’attività di procacciamento molesto di clientela. “La trattazione dei ricorsi presentati dai soggetti sanzionati nel corso della pregressa stagione turistica – è stato spiegato nella delibera di giunta comunale tra le motivazioni – ha comportato la necessità di applicare alcune modifiche”. L’ordinanza ricordiamo vieta “lo svolgimento di attività di mediazione, promozione di attività ristorative, mediante personale collocato all’esterno dei locali o di promozione da parte di venditori di articoli al dettaglio. È altresì vietato avvicinarsi a residenti e turisti mostrando menu, depliants, volantini, mappe geografiche e qualsiasi tipologia di materiale pubblicitario”. Le sanzioni per i trasgressori oltre a quelle pecuniarie prevedono anche la diffida e la sospensione dell’attività.

















